Technology
Stephen Elop (Presidente e CEO di Nokia) e Steve Ballmer (CEO di Microsoft)

L’inspiegabile resa di Nokia a Microsoft

C’è una questione che incuriosisce nel recente annuncio di alleanza strategica tra Microsoft e Nokia che merita di essere evidenziata con un pizzico di malizia.

Nokia è il più grande produttore di cellulari al mondo e detiene una quota di mercato pari al 31% su scala globale. Stephen Elop, l’attuale amministratore delegato della società, di fronte all’avanzata inarrestabile di Apple e di Google nel campo della telefonia mobile ha annunciato, alcuni giorni fa, un accordo di partnership con Microsoft per creare un nuovo “ecosistema mobile globale” basato su nuovi device Nokia che ospiteranno Windows Phone 7 come sistema operativo.

Stephen Elop, per chi non lo sapesse, proviene dalla Business Division di Microsoft ed è stato fino al Settembre del 2010 responsabile della linea di prodotti Microsoft Office.

Il sistema operativo Symbian è il cuore degli attuali smartphone Nokia. Secondo alcune stime elaborate da Gartner, datate settembre 2010, la perentuale di device mobili su cui gira Symbian si attestavano, alla fine del 2010, attorno al 40.1% del mercato. Il nuovo accordo cancellerà di fatto Symbian in favore dell’adozione di Windows Phone 7 negli smartphone Nokia.

Dopo il flop del sistema operativo Windows Mobile e l’imbarazzante fallimento del Kin (lo smartphone di Microsoft annunciato con tanto clamore e cancellato poco prima della sua messa in commercio), il colosso di Redmond ha concentrato tutte i propri sforzi su Windows Phone 7 per tentare di colmare l’enorme ritardo tecnologico accumulato rispetto ai concorrenti del settore. I risultati non hanno brillato e Microsoft ha tentato quindi un’abile mossa, forse l’ultima disponibile.

Per puro caso uno dei suoi ex executive è finito a capo del colosso di cellulari Nokia. Per puro caso Microsoft si è alleata con Nokia. Nokia, sotto la spinta di Elop, ha sacrificato Symbian. Ha azzerato il suo vantaggio competitivo nei confronti di Microsoft. Microsoft ha invece eliminato un concorrente dalla corsa e ha conquistato, in maniera “coatta”, quell’enorme quota di mercato dei sistemi operativi degli smartphone (che spettava a Symbian) che fino ad oggi gli era preclusa.

Più che alleanza strategica, quella di Nokia ha tutto il sapore di un’inspiegabile resa a Microsoft. E forse qualcuno, prima o poi, dovrà giustificarla.

COMMENTS

  • Max Giordan

    C’è da dire però che Nokia e il suo Symbian hanno perso enormi quote di mercato in un solo anno a danno di Apple e soprattutto di Android, che sono 2 sistemi operativi che tutti giudicano migliori di Symbian.

    Magari la MS non è la soluzione, però pare che Symbian non abbia futuro e Nokia da sola non riesce a sviluppare qualcosa di meglio. Potrebbe adottare Android, ma non vuole perchè vuole differenziarsi dagli altri produttori…

    • Andrea Piccinelli

      Mi permetto di dissentire: Nokia ha tra le mani un ottimo sistema operativo (open source, basato come Android su linux), già pronto: MeeGo. È sviluppato da Nokia e Intel, non certo noccoline. Ma quel venduto (mi spiace ma è ciò che penso) di Elop ha ben pensato di lasciare cadere questo bellissimo progetto in favore di WM7.
      Ha bruciato le aspettative di molti appassionati che speravano in un ottimo hardware (come mamma Nokia ci ha abituati da anni) ad un sistema operativo decente (alias NON symbian), alternativo ai due big attuali (iOS e Android).

    • Antonio Lupetti

      Condivido!

  • admin

    @Max: Vero, ma non credo che in tutta questa storia l’unica ad aver ottenuto un certo vantaggio sia solo Microsoft.

  • DUFFBERT

    bye bye Nokia (RIP)

  • Roman H.

    Così Windows Mobile 7 potrebbe diventare mobile os più usato con Windows, ma spero proprio di no.

  • Francesco

    Il problema di Symbian e’ il non avere un ecosistema di app che sia minimamente confrontabile con quello di iOS o di Android.

    Microsoft ha promesso un appstore per WP7. Le applicazioni scritte per WP7 possono essere eseguite sulla piattaforma .Net la quale e’ disponibile (nella sua incarnazione open source) in Mono su Android e iOS.

    A questo punto, gli sviluppatori che usano .Net come piattaforma, possono distribuire le loro applicazioni su WP7, iOS e Android. E gli utenti possono godere di un ampio parco di app tralle quali scegliere.

    Da sviluppatore (e lo sono), se devo scegliere se fare qualcosa solo per Symbian oppure qualcosa che funziona su WP7, iOS e Android con costi molto bassi di testing e porting, sinceramente, scelgo la seconda perche’ ho un parco utenti molto piu’ vasto (in potenziale).

    Per usare un buzz word che va molto in voga adesso fra gli “economisti”, questa sembra una soluzione Win-Win (nessun gioco di parole con Win-dows :¬) ) per Nokia, Microsoft e gli utenti.

  • Roberto

    Guarda… concordo con Max Giordan, Symbian non andava (o comunque non và) molto bene, concordo anche con il fatto che abbia perso mercati rispetto a Apple e Android ma credo che la sottile differenza stia nel fatto che mentre Android e iOS siano diretti ad mercato più consumer, Microsoft punta al mercato Business, la sua “battaglia” è più vicina a RIM, negli accordi con Nokia si capisce anche chiaramente che Windows Phone 7 sarà installato sui telefoni di fascia alta, diretti quindi a chi ha un telefono che vuole utilizzare a 360° (Apps, mail, social, office, ecc.).
    Nokia ha telefoni di che vanno da 30 a 800 Euro, per le richieste HW che ha Microsoft che WP7 non credo che symbian verrà buttato nell’immediato, credo che sia una cosa da seguire con interesse ma non parlerei di vantaggio ad uno o all’altro, certo, MS ha fatto il colpo ma Nokia stava rischiando anche perchè con l’arrivo di un eventuale “iPhone nano” si sarebbero trovati ancora più penalizzati.

  • kOoLiNuS

    ciao Antonio,
    rispondo a distanza di mesi, se non ti spiace.
    Innazitutto WP7 è sul mercato si da tempo, ma con pochi esemplari e tutto sommato non mi pare che in 12 mesi abbia compiuto salti evolutivi notevoli.

    Il loro Marketplace, però, è interessante. Come è interessante la GUI a ‘piastrelle’ più o meno ‘vive’. Io ho comprato a mio padre un anziano LG E-900 (forse il primo WP7 sul mercato italiano) e, tralasciando le noie con l’operatore telefonico in uso, gli unici difetti che gli ho trovato sono:

    - impossibilità a connettersi a reti Wi-Fi con IP statico;
    - impossibilità a connettersi a reti con Essid nascosto;
    - mancanza del cut & paste;
    - un po’ noioso dover passare da Live per la gestione dei contatti, ogni tanto sarebbe comodo operare a “piena potenza” anche rimanendo offline;
    - numero di applicazioni disponibili ancora scarso, ma in un mese molte grosse lacune – specie nel campo dell’interazione con i social network più importanti – sono già state colmate.

    Quello che di criticabile c’è è il non voler più agevolare ne la crescita dell’ecosistema di applicazioni per Symbian ne quello di aiutare il citato MeeGo (ex Maemo). Aver creato un ‘vuoto’, una mancanza di fiducia per il futuro di queste piattaforme che difficilmente verrà superato.

    Se mai M$ decidesse di abbandonare la barca Nokia e comprarsi un produttore di hardware cosa avrebbe guadagnato la casa finlandese in questa partnership ?

    • kOoLiNuS

      ah! dimenticavo!

      tra i difetti, infatti, non ho menzionato l’impossibilità di fare gli screenshot delle schermate… secondo me aiuterebbe molto nella ‘pubblicizzazione’ di app e sistema operativo.

      quante schermate di iOS abbiamo visto in questi ultimi 5 anni?