Secondo alcune indiscrezioni circolate sul web nei giorni scorsi la News Corp di Rupert Murdoch è intenzionata a cedere MySpace e sembra sia in attesa di alcune offerte già entro la fine della settimana. La stima del valore di MySpace si aggirerebbe intorno ai 100 milioni di dollari, circa un quarto di quanto Murdoch sborsò nel 2005 per acquistare il popolare social network per la cifra record di 580 milioni di dollari.
Una valutazione che fa comunque sorridere se paragonata all’attuale valore di Facebook che si aggira ad oggi, secondo le stime di General Atlantic che ha acquistato un blocco di azioni della società di Palo Alto per un valore complessivo di 2,5 milioni di dollari, attorno ai 65 miliardi di dollari.
Dopo un periodo di grande popolarità tra il 2005 e il 2007, MySpace ha conosciuto un rapido e irreversibile declino, surclassato dalla crescita esponenziale di Facebook.
Incapace di rinnovarsi e proporre nuove funzionalità più sociali rispetto all’impostazione originaria del sito, MySpace non è stato in grado di tamponare l’emorragia di utenti che hanno preferito migrare verso la piattaforma di Zuckerberg, più moderna, semplice e immediata nell’utilizzo.
I tentativi di riposizionamento su nicchie specifiche di mercato nell’ambito dei gruppi musicali e delle celebrità si sono rivelati un fallimento ed hanno snaturato lo spirito con cui il social network era nato, contribuendo in maniera significativa alla sua perdita di consensi.
MySpace è stato il precursore di un era ed è innegabile il suo contributo nell’aver introdotto nella mentalità del popolo della rete quelle funzionalità sociali che oggi fanno parte integrante della vita digitale di molti di noi. Peccato per come sia andata a finire.