Cisco System taglia 11.500 dipendenti con un imponente piano di riassetto societario
Dopo una serie di rumors circolati in rete nelle scorse settimane, Cisco System ha oggi ufficializzato, con un comunicato sul proprio sito web, un taglio della propria forza lavoro di circa 11.5000 dipendenti nell’ambito di un imponente piano di riassetto societario che prevede una semplificazione dell’attuale organizzazione e la riduzione delle spese operative di un miliardo di dollari su base annua.
Stando a quanto riportato sul comunicato, Cisco ridurrà la propria forza lavoro a livello globale, in prevalenza USA e Canada, di circa 6.500 dipdendenti, di cui circa 2.100 partecipano volontariamente ad un programma di pensionamento anticipato promosso dalla società.
Altri 5.000 dipendenti saranno ceduti a Foxconn Technology in seguito all’accordo di vendita dell’impianto di produzione di Juarez in Messico di proprietà di Cisco. Il comunicato specifica che non sono previsti tagli ulteriori da parte di Foxconn sui 5.000 dipendenti che saranno assunti dalla società a partire dal primo trimestre del 2010.
Tutti i dipendenti coinvolti nel piano di riassetto societario, quasi il 15% sui circa 73.000 su scala globale, saranno informati a partire dalla prima settimana di agosto.
Già ad Aprile la società aveva annunciato lo stop alla produzione della camcoder Flip Video (acquisita nel 2009), a causa della concorrrenza delle videocamere HD presenti nei più diffusi smartphone, in un primo tentativo di rifocalizzare la propria attività principalmente nell’ambito del proprio core business.
Fondata nel 1984 da Len Bosack e Sandy Lerner, Cisco è uno dei maggiori produttori di sistemi di rete e telecomunicazioni al mondo. Il calo degli utili nel primo semestre del 2011, dopo un leggero miglioramento nel 2010 rispetto al 2009, ha contribuito in maniera decisiva all’attivazione del piano di riassetto.

Se succedesse in Italia i sindacati farebbero scoppiare la guerra civile
sono numeri impressionanti! 1 miliardo di dollari di saving sulle spese operative è una cifra pazzesca… come è possibile che però fino ad oggi queste cifre e questo numero di dipendenti erano giustificati? 11.500 sono un numero che denota un’incapacità gestionale nell’aver assunto una valanga di personale in maniera incontrollata e forse ingiustificata…. bha! Poveracci!
Alla faccia del riassetto societario… facevano prima a chiudere e a riaprire ricominciando daccapo.
@ oOOo
gia’, perche’ secondo te Cisco in Italia rimane indenne dai tagli eh?
informarsi prima di emettere sentenze banali e retoriche