Weibo il microblogging cinese che sfida Twitter

Pubblicato il July 19, 2011
Charles Cao, CEO di Sina.com e di Weibo la popolare piattaforma di microblogging cinese che sifida Twitter.

La vera sfida a Twitter arriva dalla Cina e si chiama Weibo che in lingua cinese significa semplicemente “microblogging”. Lanciato da Sina Corporation nell’Agosto del 2009, Weibo è uno dei siti più popolari del Paese e ha raggiunto, in appena due anni di attività, la ragguardevole cifra di 145 milioni di utenti contro i 200 milioni del concorrente occidentale, Twitter, lanciato nel luglio del 2006.

Come Baidu, leader nel mercato asiatico dei motori di ricerca, Weibo è la risposta cinese a Twitter anche se la piattaforma incorpora al suo interno numerose altre funzionalità che lo rendono più simile ad un ibrido tra i più famosi social network occidentali tra cui, oltre Twitter, Facebook e Foursquare.
Weibo permette ai propri utenti di postare aggiornamenti di stato, foto, video, e aggiornare la propria posizione con un sistema di check-in simile a quello presente nelle più diffuse applicazioni di geolocalizzazione ed è utilizzato anche da aziende e star dello spettacolo e dello sport che hanno contribuito in maniera significativa ad aumentarne la popolarità e la diffusione nel Paese.

Il tasso di crescita di Weibo si attesta intorno al 200% nei primi sei mesi dell’anno e mostra un trend positivo che potrebbe far raggiungere alla popolare piattaforma di microblogging cinese i 190 milioni di utenti entro la fine dell’anno.

Nonostante la Cina abbia un tasso di penetrazione di Internet piuttosto basso, pari al 35,7% della popolazione (ovvero circa 477 milioni di utenti su oltre 1.3 miliardi di abitanti) i numeri di Weibo lasciano comunque sorpresi e mostrano quanto sia alto l’interesse, in un mercato emergente come quello cinese, nei confronti dei social network e, più in particolare, per tale servizio il cui valore è stimato intorno ai 2-3 miliardi di dollari.

  • Angelo Poli

    la potenzialità del mercato asiatico è enorme, non a caso come hai citato tu, baidu in cina è un colosso al pari di google per il mercato occidentale. Weibo non lo conoscevo ma visti i numeri direi che è di sicuro un enorme successo.

  • ZoRO

    Nonostante la censura su internet la Cina è un mercato in enorme crescita e non ci dimentichiamo che ha praticamente 1/6 della popolazione mondiale. Baidu e Weibo sono esempi di come Google e Twitter conosciuti perlopiù nel mondo occidentale non siano i soli giganti della rete.

  • Lello Supertramp

    Non avevo mai sentito parlare di questo servizio ma sono stupido dei numeri. In due anni di attività ha praticamente raggiunto gli utenti di Twitter e questo è impressionante!

  • Giovanni Coppa

    In cina è facile fare certi numeri. I miei amici cinesi hanno moltissime applicazioni, ma dal gusto molto limitato a quello cinese.

  • Umberto Russo

    Con un tasso di crescita di questo livello e con questa base di utenti secondo me supereranno gli utenti di Twitter in pochissimo tempo.

  • R. R. J.

    Pubblichi sempre post molto interessanti. Ti seguo sempre con maggiore interesse. Se il migliore in Italia!!!!

  • Enio Alberico

    Bell’articolo,complimenti :D ho provato a navigare un pò nel sito..per quello che ci si può capire è praticamente la copia di Twitter..staremo a vedere,certo anche loro Asiatici devono avere il loro Twitter :P

  • tgp

    I read this article using Google translations.

    As anyone in the Western world who values freedom of speech and human rights issue, I must say weibo does not deserved a positive public PR from woorkup nor any English blog.
    A bit of background history

    1. Netizens has reached 5 billions in China – in this respect, the 145 million users is to be expected.

    2. Apart from netizens in China, I suspect there are some 5 % of weibo’s users are outside China, mainly from Hongkong, Taiwan, Singapore and Malaysia.

    3. All internet websites in China are heavily sensored, tightly controlled by Chinese Communist, and there is self-censorship too. Weibo, owned by Sina.net, is one of the worse. I would say this corporation is evil, worst than baidu – it pirates, steals, and helps the Chinese communist government crack down human rights desidents. Weibo along, has an in-house censor department with a staff of more than a hundred.
    For English language, Newyorker has an article about it.
    http://www.newyorker.com/online/blogs/evanosnos/2011/06/can-twitter-be-made-in-china.html

    4. User account, blog articles and weibo-blog are often get deleted, suspended on both Sina blog and weibo – basically, you can steal, you can pirate, you can gossip, you can attack others and you can even post ponography in the two platforms, but you can’t talk politic, you can’t say anything about human rights issue, you can’t say Ai Wei Wei, you can’t spread the news that an innocent man/woman get beaten up by the police, by the communist thug, by the government.

    5. And if you are a democracy desident, a human rights activist, even if you are not Chinese but known to speak up agaist Chinese communist government on democracy and human rights issues, you will not able to register user account with either of them service – sure you can do it with a fake name, but that is all you can do, even so, someone may find out and report you and your account will be suspended.
    Wang Dan, a a leader of the Chinese democracy movement whose used fake name for his weibo’s accounts and three were suspended within few days; he is on his forth attempt now (I know this because I follow him on FB)
    http://en.wikipedia.org/wiki/Wang_Dan