Google chiude Google Labs
Con un post sul proprio blog ufficiale, Google ha appena annunciato la chiusura definitiva di Google Labs che per anni è stato una sorta di incubatore utilizzato dal gigante di Mountain View per testare nuove idee di prodotti e funzionalità per i servizi offerti.
Secondo quanto riportato dal comunicato, la decisione appare un chiaro cambio di strategia rispetto al passato, attraverso il quale Google punta a focalizzarsi esclusivamente su specifici progetti di business piuttosto che lanciare pubblici esperimenti come fatto fino ad oggi attraverso Labs.
Molti prodotti promossi da Google Labs che al momento sono applicazioni per Android continueranno comunque ad essere disponibili sull’Android market mentre per tutti gli altri sarà in pratica l’inizio della fine.
Con l’arrivo di Larry Page nella poltrona di CEO di Google, la decisione di sospendere Labs non stupisce e rientra in un cambio di visione generale che ha già dato i suoi frutti con il successo riscosso dal neonato Google+.
La scelta è giustificata soprattutto dal fatto che l’azienda non vuole più permettersi imbarazzanti flop come accaduto nel passato con prodotti lanciati prematuramente attraverso Google Labs e che si sono dimostrati un fallimento come Answers, Orkut, Lively e l’allora attesissimo e chiacchieratissimo Google Wave.
In alcuni casi il danno d’immagine per Mountin View è stato imbarazzante. Google da tempo non è più una startup per “esperimenti” da campus universitario. È una solida realtà di business che non può permettersi errori grossolani e passi falsi.
I nuovi prodotti che verranno non saranno più dei test per il pubblico. Saranno dei prodotti finiti, pronti per il mercato, in alcuni casi eventualmente migliorabili, ma senza dubbio prodotti su cui l’azienda punterà tutto fin dal loro lancio.

Piccola nota :) Orkut non e’ stato un flop, e’ stato il primo social network di successo, che ora si divide piu’ o meno equamente il mercato in Paesi enormi come Brasile e India (ma prima spopolava)
:)
Ho conosciuto Mister Orkut a Sao Paulo e ti garantisco che era una sorta di star quando si muoveva in ogni dove in Brasile….
Orkut non è mai decollato se non in poche regioni… non è assolutamente paragonabile nè a Facebook nè a Google+. Anche MySpace all’epoca è stato un successo… guarda com’è finito.
@paola ci credo ed è vero ma, nonostante non fosse malaccio, non ha avuto quel successo a livello globale anche rispetto a MySpace
Sì Paola, in parte credo tu abbia ragione, ma in senso più esteso Orkut non ha avuto grande risonanza a livello mondiale e in alcune aree geografiche è passato del tutto inosservato.
concordo che Orkut non e’ quello che facebook e’ ora a livello globale. Non e’ nemmeno stato lanciato ne supportato per tanto tempo e ovviamente non e’ paragonabile a G+.
Per chiudere il discorso, Labs e’, o meglio era, un luogo di tanti microprodotti, semplicemente Orkut non era uno di quelli :). Tutto qui :)
E’ vero è la fine di un’era ma l’inizio di una che secondo me può solo portare cose buone a Google. Guardate il risultato impressionante che sta raggiungendo Google+. Labs come dice Antonio era ancora troppo orientato ad un approccio da campus universitario ma vista la minaccia di Facebook e Twitter ormai quello che servono sono i prodotti di successo e Labs non era più lo strumento adatto per proporli al pubblico con le stesse modalità con cui è stato fatto fino ad oggi.
Lively!!! Cosa sei andato a riscavare! Era carino però…. peccato che sia durato solo qualche mese :)
Mah, google si sta degooglizzando, spero non sia un errore…
E’ l’era del ritorno di Brin e Paige alla guida.
che tristezza….
Is it April 1 already? :)
Secondo me è un errore.
Anche per me è un grandissimo errore. L’idea di testare i prodotti in Labs era originale e vicina agli utenti che si potevano sentire in qualche modo partecipi della crescita e del successo di Google. Così è tutto troppo buttato sul business.
Ma le aziende si reggono facendo business. Mi sembra un postulato irrinunciabile. Tutto il resto viene dopo.
Ottimizzazione dei costi = fine della spinta propulsiva delle ricerca? Bah…
@Fabrizio non credo la ricerca sarà mai messa da parte. Sarà solo focalizzata su progetti all’origine già pensati per il business. Cosa che fino ad oggi non è sempre stato.
@antonio. quello che mi dici è proprio quello che temo: quando alla ricerca si mettono dei vincoli, non è più ricerca, è new business. L’enorme potenziale creativo sprigionato sinora dai team targati G è destinato ad affievolirsi con questa vision (sempre se così si confermerà nel tempo)
@Fabrizio: ma la mission di Mr G non è dare sfogo alla creatività… quello al limite è uno strumento per raggiungere un fine chiamato profitto. E nella misura in cui il suo costo è sostenibile a fronte di prospettive di reddito lo si ince…
@Luca Concordo sui cicli e ricicli, la tua potrebbe essere una buona lettura… stiamo a vedere….
sì, visto il triste annuncio su http://www.marketwatch.com/story/google-winding-down-google-labs-project-2011-07-20 mentre controllavo la chiusura di Wall Street… noto che su Twitter i commenti variano dal “chiude un relitto dell’era pre +1″ a “triste ma vero, chiude Google Labs” sino “la fine dei G Labs rende il grande G meno interessante”. Chissà… a me spiace soprattutto per alcuni dei servizi ancora in fase lab tipo i “correlate” http://correlate.googlelabs.com/ ma immagino/spero sapranno non buttare il bambino con quello che considerano acqua sporca. Del resto in un momento in cui cmq la crescita resta un tantino precaria il fatto che taglino i costi e si concentrino sul core business era in qualche misura prevedibile (non sono un ente di ricerca, sono un’azienda profit)
Secondo me stanno facendo un grande errore di valutazione… io google la preferivo tempo fa.
E’ davvero un peccato ed è una mossa che mi stupisce. Forse spariranno molti applicativi che in pochi usano (sono questi: http://www.googlelabs.com/?sort_by=popularity&start=0 ) ma dovesse succedere qualcosa ai labs di gmail immagino ondate di utenti furenti (la maggior parte non verrà tolta). cmq degli applicativi citati nel post solo lively (se non sbaglio) è uscito con l’etichetta google labs, gli altri sono stati prodotti di grosse speranze, wave in particolare che a me piacque molto.
Capisco la necessità di razionalizzare, ma chiudere i labs mi sembra un grosso errore. A Google non mancano di sicuro le risorse per finanziarli…
pessima scelta Google.
Google non è più una startup e deve puntare al business. Google labs ha portato molte idee buone e servizi ottimi come Gmail ma sono del parere che in questa fase per Google è necessario puntare ancora di più al business.
Business is Business e solo questo è ciò che conta per Google.
Non illudiamoci Google è la Microsoft dell’era del web.
Sempre più distante dalla filosofia Open Source, dallo sharing del codice e dal “creare per condividere”…..
Certe forme di onnipotenza sono pericolose per la democrazia e la libertà di Internet.
Che fine ha fatto app inventor?