Non è più solo questione di un blog

Pubblicato il July 31, 2011

Quando alla fine di giugno ho cominciato a scrivere in Italiano su questo blog, ammetto che è stato un mezzo azzardo. Dopo due anni di post in lingua inglese, volevo dare un taglio allo stile del passato per rivolgermi ad un pubblico in parte diverso rispetto a quello per cui questo blog era nato.

Probabilmente, se non fosse stato per l’inglese, Woork Up non avrebbe mai raggiunto la visibilità internazionale che ha ottenuto e che, di riflesso, mi ha permesso di avere. Ma a tutto ciò mancava ancora un collegamento “fisico” con la realtà culturale a me più vicina che immaginavo avrei ottenuto solo con un cambio radicale d’impostazione.

Curare un blog non è solo un’attività esclusivamente relegata alla propria vita digitale. Non è un noioso passatempo per nerd smanettoni dissociati dal mondo. Il Web non è più quello che era dieci, cinque, tre anni fa. Il Web ha lo stesso potere della televisione. Anzi più della televisione è un mezzo democratico, senza compromessi, attraverso il quale si può diventare una piccola celebrity contando solo su se stessi e la propria ostinazione.
Un blog di successo equivale ad un successo personale che apre opportunità inimmaginabili. E l’Italia, per questo, è un terreno fertile e ancora scarsamente popolato in cui è facile emergere ed imporsi come punto di riferimento.

La blogosfera del nostro paese, nell’ambito strettamente più vicino a quelli che sono gli argomenti trattati su Woork Up, è variegata ma presenta delle caratteristiche di fondo che ricorrono in modo sistematico nei due grandi fronti in cui si polarizza l’informazione, quello dei portali e quello dei blog personali.

I grandi portali d’informazione (e più in generale i siti d’informazione generalista focalizzati sulle tematiche della rete e quelli specializzati verticalmente su specifici argomenti) tendono a riproporre le notizie in maniera asettica ed impersonale, spesso limitandosi ad una mera traduzione degli articoli originali pubblicati sulle testate specializzate in lingua inglese più conosciute (TechCrunch, Mashable).

I blog personali hanno spesso un carattere di discontinuità, sono aggiornati con scarsa frequenza e il più delle volte si rivolgono ai lettori in maniera troppo colloquiale e poco adatta ad attirare il favore di un pubblico più ampio.

Nel primo caso quello che manca è il punto di riferimento “personale” dell’autore, nel secondo il metodo con cui le informazioni vengono presentate.

Forse Woork Up incarna un po’ entrambe le cose ed è per questo che il passaggio dall’inglese all’italiano non è stato affatto traumatico come temevo. Woork Up è schizzato nelle prime posizioni di molte query di ricerca su Google.it, il tempo medio di permanenza sul sito è aumentato così come il numero medio di commenti per post. Ma la parte migliore deve ancora arrivare.

Non voglio preannunciarvi più di tanto ma già dalla prossima settimana avrete qualche novità in merito. Potete seguirmi su Twitter o su Facebook per restare aggiornati. Ogni commento sulla nuova impostazione del sito è chiaramente apprezzato.

  • Fabio Lalli

    Condivido in pieno la scelta e sopratutto il cercare di instaurare il legame Social-Locale :) Indigeni vive anche e soprattutto di questo se ci pensi. Noi, almeno per me lo è, abbiamo raggiunto un enorme risultato grazie a questo approccio: ci siamo conosciuti di persona e ho scoperto una persona incredibile, divertente e piacevole. Fino a poco tempo conoscevo Lupetti il blogger, ora la persona che c’è dietro. Grande Anto :) un abbraccio.

  • Daniele Buzzurro

    L’amico Antonio e il suo Woork Up non hanno certo bisogno di presentazioni, ormai un po tutti lo conoscono e lo apprezzano per il grande lavoro e i temi interessanti che tratta sempre con attenzione e il giusto puntiglio.
    Personalmente condivido la sua scelta al 100%, e non posso che essere felice di tutto il grande successo che anche la versione italiana sta avendo.
    Un esempio da seguire per moltissimi!

  • Andrea

    Bel post e mi piace molto la versione in italiano che è sempre molto aggiornata e ricca di nuovi contenuti. Come ho letto su altri commenti presenti su vari post del sito condivido quello che hanno detto già altri e cioè che sicuramente questo è uno dei blog più interessanti del panorama italiano. Davvero complimenti.

  • R. R. J.

    Sono d’accordo con quello che dice Daniele. Woork Up è un esempio per tanti italiani che approcciano al web. Professionale e piacevole da leggere, dal templare ai contenuti. E’ per me un punto di riferimento immancabile per le news sul web.

  • Akira

    Io ti seguo da quando stavi su blogspot. Dico la verità che i tuoi vecchi tutorial un po’ mi mancano ma ho continuato e continuo lo stesso a seguirti con piacere visto che sei l’unico in Italia che ha un blog come si deve con articoli sempre interessanti e soprattutto sei sempre uno dei primi a scrivere su argomenti che poi vengono rilanciati da altri. Non voglio essere mellifluo ma anch’io mi associo ai complimenti degli altri.

  • gigi

    ovvio che mi associo anche io ai complimenti, ma mi associo anche ad Akira… nell’ultimo paio di anni ci sono stati molti post, come dire, di commento, da opinionista diciamo. Mancano quei tutorial che mi hanno fatto conoscere e apprezzare woork. Per carità, una voce autorevole come la tua, in più, è sempre bene, ma non sempre da google reader approdo a woork up o, almeno, non ad ogni post ehehe. Non so perchè, qualche volta tralascio… niente di personale ehehe, mi mancano i vecchi tutorial, tutto qua ehehe

    • Antonio Lupetti

      @gigj i tutorial sono un argomento troppo di nicchia e strettamente relegato ad uno specifico ambito che sinceramente non trovo più tanto mio. E’ stata anche questa una delle tante motivazioni che mi ha portato a cambiare genere. Non nego che ogni tanti mi riviene la voglia di scrivere qualcosa come ai vecchi tempi, ma non lo faccio più divertendomi. In questo momento particolare questa sterzata mi ha fatto ritrovare il piacere dello scrivere per un pubblico diverso e molto più ampio di quello che già avevo. Tutto qui.

  • UtenteScomodo

    Hai ragione Antonio. Inoltre c’è per così dire una vecchia generazione di blogger italiani che è improponibile e si vanta di essere il top dei guru della rete. E’ ora di qualcosa di nuovo e Woork Up lo rappresenta pienamente. Bravo!

  • Claudio

    Un livello di eccellenza tra i blogger italiani, lo stesso vale per ogni tipo di professione, si raggiunge esclusivamente con la professionalità, la qualità e la dedizione, ma forse non basta.
    Tu sai aggiungere quel guizzo di genialità che ti permette di stare sempre sulla cresta dell’onda e, cosa tutt’altro che banale, saltare da una all’altra.
    La mia è tutta invidia: della tua ecletticità! :-)

    Complimenti Antonio, ti seguo sempre con piacere, fuori e dentro la rete.

    • Antonio Lupetti

      Grazie mille! :)

  • Madame Butterfly

    Bravo Antonio, il blog mi piace molto e lo leggo molto volentieri. Inoltre complimenti per il template che è semplice, lineare e molto leggibile.

  • Riccardo Perotti

    Adesso sono curioso…. quali sono le novità di cui parli??? Facci sapere presto e un in bocca a lupo per tutto!

  • Luigi Cannella

    Ho scoperto da poco il tuo blog ed è già diventato un pezzo forte delle mie navigazioni quotidiane. Ben fatto.

    • Antonio Lupetti

      Grazie mille Luigi!

  • Gabriele F.

    Che dire? Bello tutto. Dal template al contenuto. Piacevole da navigare e da leggere. Sempre aggiornato e con opinioni interessanti. Che altro? Tutto quello che si può volere da un blog! Inoltre e questo lo di co NON HA PREZZO: NIENTE PUBBLICITA’ SPARSA DAPPERTUTTO NELLE PAGINE!

  • Davide

    Curare un blog non è solo un’attività esclusivamente relegata alla propria vita digitale. Non è un noioso passatempo per nerd smanettoni dissociati dal mondo……. Un blog di successo equivale ad un successo personale che apre opportunità inimmaginabili.

    E che cosa è esattamente un ProBlogger?

  • Antonio

    Arrivo in ritardo su questo post e sul tuo blog perchè da un bel pò mi sono (diciamo cosi … ) “allontanato” dal web, e leggo solo ora di questo tuo cambio radicale.
    Che dire, da appassionato lettore del tuo blog, fin dai tempi di blogger, mi mancheranno i tuoi articoli tecnici, ma comprendo appieno la tua scelta :)
    Sei un ragazzo in gamba che è riuscito a costruirsi una ottima reputazione sul web grazie al tuo lavoro e alla tua passione, e sono sicuro che otterrai grandi risultati anche con questa tuo “cambio” di rotta.
    Se posso permettermi, non è un suggerimento, so che non ne hai bisogno, ma un motore di ricerca interno al sito non sarebbe male. :)

    Un grande in bocca al lupo Antonio! :)

    P.S: ora sono in Olanda, e qua di svedesi ce ne sono meno, ma le olandesi sono carine, anche se troppo alte per me :)

    Antonio.

    • admin

      Ciao Antonio, grazie mille per il commento! :) In realtà ho appena pubblicato il restyling del nuovo sito e la ricerca ancora la devo inserire. Ma sarà onice nei prossimi giorni. Ciao!