L’annuncio era stato fatto appena qualche giorno fa da Mark Zuckerberg in persona ad una ristretta platea di giornalisti ai quali il CEO di Facebook aveva confidato il lancio, per questa settimana, di “qualcosa di grandioso” che riguardava il social network da lui fondato.
Quest’oggi la novità è stata svelata ufficialmente nel corso di una conferenza presso il quartier generale di Palo Alto e, come ampiamente anticipato da TechCrunch, riguarda principalmente l’introduzione di un sistema di video chiamate grazie ad un accordo di partnership con Skype.
Tutti coloro che si aspettavano il lancio dell’app ufficiale dell’iPad o il rilascio di rivoluzionarie funzionalità da parte di Facebook saranno rimasti un po’ delusi. Non c’è davvero niente di granché nuovo o rivoluzionario nelle funzionalità introdotte da Zuckerberg, né tantomeno qualcosa di grandioso. Tutto si riduce ad una sorta di clone di Skype integrato via browser col social network. Quale sarà l’attrattiva verso gli utenti vecchi e nuovi è tutto da vedere, così come la percentuale di utenti che da Skype “migreranno” sul nuovo sistema di video chiamate proposto da Facebook.
Alla luce di come sono andate le cose una questione appare evidente. Zuckerberg ha esagerato con il tono trionfale misto a segretezza con cui ha annunciato queste innovazioni. La momentanea eccitazione per l’attesa dopo quel suo “something awesome” non è stata all’altezza delle aspettative. Sembra tutto una montatura a livello di comunicazione, priva o quasi di reale sostanza e appeal. A pensar male, appare come un blando espediente per distogliere l’attenzione mediatica crescente nei confronti del nuovo arrivato, Google+.
Peccato che l’effetto durerà poco.


