Google rende disponibili le API di Google+ agli sviluppatori
A distanza di poco più di due mesi dal lancio di Google+, Google ha oggi reso disponibile agli sviluppatori il primo set di API per lo sviluppo di applicazioni di terze parti che sfruttano come piattaforma il social network di Mountain View.
Questo primo rilascio è focalizzato esclusivamente sulle funzionalità che permettono di gestire e manipolare i soli dati pubblici (non quelli privati) che gli utenti condividono su Google+. Nessuna possibilità invece, almeno per il momento, di “scrivere” dati dall’esterno tramite le applicazioni o di accedere alle informazioni dei Circles degli utenti.
Le applicazioni sviluppate tramite la piattaforma devono essere opportunamente registrate prima di poter effettuare richieste di ogni tipo all’API di Google+, le cui chiamate avvengono attraverso semplici metodi che restituiscono in output del codice in formato JSON facilmente riutilizzabile.
Contestualmente al lancio delle API, Google ha pubblicato il sito developers.google.com/+ che consente di accedere alla documentazione disponibile sulle modalità di utilizzo delle API di Google+ e di partecipare alle discussioni tra gli utenti per porre quesiti o trovare risposte alle proprie domande.
Dopo l’introduzione del bottone +1 e dei giochi basati sulla piattaforma Google+, Google cerca di recuperare il terreno perduto rispetto a Facebook nel campo dei social network e punta a rilasciare a breve ulteriori set di API che, a Mountain View sanno bene, hanno contribuito in modo significativo al successo del social network di Zukerberg.
Facebook non è più il solo gigante “social” del web e, vista la massiccia controffensiva di Google e la crescente popolarità di Google+, è forse il caso che qualcuno a Palo Alto si decida ad innovare un social network che ormai, da troppo tempo, è troppo uguale a se stesso e non può permettersi di stare a guardare sperando che il suo primato resti intatto per sempre.

Non vedo l’ora di provarle anche se con le attuali limitazioni le opzioni possibili per creare nuove app sono abbastanza ridotte e non sfruttano tutta la potenzialità del sistema.
fa molti soldi…;) Comunque per ora le API di G+ accedono solo agli stream pubblici, ne ha di strada da fare per raggiungere fb, anche se è sulla retta via.
non penso che Google abbia problemi di soldi! In realtà il problema per FB è che le ultime cose introdotte (video chiamate, subscribe button, ecc…) sono abbastanza modeste e non bastano per rinnovare l’appeal per un social network che da tempo, come ho scritto nell’articolo, è ormai troppo uguale a se stesso. Se consideri anche quanto terreno è riuscito a recuperare Google in soli 2 mesi… Facebook dovrebbe preoccuparsi.
Concordo, fb è ormai un progetto vecchio, vediamo quanto regge, certo il parco social installato è enorme ed a giudicare dai tentativi vari sulla privacy si stanno preoccupando eccome.
Qualche notizia su quando verranno rilasciate tutte le api?
Non penso che tarderanno più di qualche settimana.
io non credo che facebook sia così fermo come dite voi… secondo me ha una fidelizzazione altissima degli utenti, solo gli “indigeni” come noi possono affermare che google+ è superiore a FB… per un utente medio facebook resta il loro punto di incontro, semplice, veloce e ormai ben memorizzato in tutte le sue funzioni.
Inoltre l’integrazione con skype continua ad andare aventi: http://blogs.skype.com/en/2011/09/facebook_integration_skype_54_mac.html
Qui c’è un discorso interessante in merito: http://www.datamation.com/networks/why-facebook-is-the-new-yahoo-1.html
concordo… al momento facebook non ha molto da preoccuparsi. Come la solito google si revala poco sensibile ai progetti social e li rovina con i suoi lunghissimi periodi di iscrizione ad invito. Il risultato è che, a quanto pare, le visite sono in netto calo rispetto al lancio e l’ombra del flop non è poi così tanto lontana. certo queste API potrebbero dare nuovo slancio ma non penso che possano bastare da sole.
Non può la sola qualità del prodotto a convincere un gran numero di persone a passare a g+, che offre praticamente le stesse funzioni di facebook. Ci vuole ben altro, e non si tratta solo di giochini flash
Google sta facendo un ottimo lavoro con Google+. Nonostante G+ sia ancora in una fase embrionale è un buon prodotto e lo trovo più attraente di Facebook (managri sarà la novità…). Come dici tu Antonio, le API che hanno fatto di Facebook una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni sono state anche parte integrante del suo successo. Su G+ potranno senza dubbio invogliare gli utenti ad utilizzarlo creando applicazioni e credo che non tarderà molto, ma G+ toglierà una considerevole quota di utenti a Facebook.
mha… sinceramente google+ non mi piace e lo trovo molto meno attraente di facebook. Forse sarà l’abitudine ma non credo passerà mai a google+ e credo che non sono il solo a pensarla così. La strada di google è terribilmente in salita.