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Perché Apple non può permettersi di presentare un iPhone 4S

Pubblicato il October 3, 2011
Tim Cook, CEO di Apple.

Tra poche ore, dal Town Hall auditorium, dal quartier generale di Cupertino, Tim Cook, il nuovo CEO di Apple, presenterà il nuovo iPhone 5.

I rumors circolati in rete nei giorni scorsi danno però per più probabile il lancio di un iPhone 4S, una versione più avanzata dell’attuale modello in circolazione senza però quel tratto innovativo che segna il salto evolutivo tra una generazione e quella successiva della device di casa Apple. Un po’ come è accaduto in precedenza con l’iPhone 3 e l’iPhone 3GS: design simile, miglioramenti al “core” della device ma del tutto o quasi trasparenti per gli utenti finali.

Credo che domani le cose andranno diversamente. Dopo l’abbandono di Steve Jobs dalla guida di Apple e il passaggio dello scettro del comando a Tim Cook, l’esigenza di Cupertino è quella di incoronare il nuovo re in grande stile e legittimarlo come degno successore del suo predecessore con un prodotto all’altezza della situazione.

Non basterà un semplice miglioramento di qualcosa che abbiamo già visto e non basterà un iPhone 4S per questo. Serve un segno distintivo che marchi l’inizio dell’era di Cook, qualcosa che stupisca di nuovo la platea, un iPhone 5 che non è un iPhone 4 “modificato”.

Personalmente non credo che Apple sottovaluti questo delicato passaggio. L’allontanamento di Jobs in un momento in cui il cambio al vertice non poteva recare alcun danno alla società (lontano cioè dalla presentazione dei nuovi prodotti) è già un indizio sufficiente di questo pragmatismo.

Un iPhone 4S non accontenterà nessuno. L’effetto tra i delusi che si aspettavano un iPhone 5 e soprattutto dal mercato potrebbe essere spiacevole.

Domani vedremo. Ma io scommetto per l’iPhone 5.

  • Lello

    Condivido totalmente la tua analisi. Un iPhone 4S non soddisfarrà l’aspettativa di tutti quelli che si aspettano un iPhone 5…. sembra banale è solo una sigla ma è così.

  • Marco Nori

    Io non sarei così sicuro. Leggevo proprio oggi che comunque al peggio un iPhone 4S ci sarà di sicuro. E’ vero però quello che sostieni, soprattutto perché dopo un anno di voci sull’iPhone 5 e l’attesa che si sta creando intorno all’evento, sarebbe una vera delusione.

  • Alessio Biancalana

    Effettivamente non hai per niente torto, probabilmente è l’analisi migliore che io abbia visto su questo fatto. ;)

    • Antonio Lupetti

      Grazie! :)

  • Alessandro Reggiani

    Mi permetto di dire che questo blog è l’unico blog tecnico italiano che dice qualcosa di sensato. Bella Antò.

  • AppleSucks

    qualsiasi cosa sarà per tutta la prossima settimana ne avremo tutti piene le balle.

  • Tiziano

    Anche a me un iPhone 4S mi deluderebbe un po’ anche perché ho un iPhone 4 e non penso che farei il passaggio ad un 4S. Altra cosa sarebbe un iPhone 5 sempre se presenti novità di rilievo, ma come dici bene tu le aspettative questa volta sono troppo alte perché Apple ci presenti qualcosa di “passabile”. Speriamo bene. Sono molto curioso :)

  • Kratos

    E’ ancora troppo presto per l’era di Cook, Jobs è stato al comando fino al mese scorso, quindi anche questo prodotto è “suo”, lasciatemi passare il termine. Cambierà solo il “venditore” ma sarà pur sempre un prodotto di Jobs.

  • Stefano

    Sono pienamente d’accordo con te!
    Domani ci sara il passaggio di testimone tra jobs e cook e non basterà un iPhone 4S per un “one more thing!”; o almeno spero!

  • Gianfranco Cotumaccio

    Anche io scommetto su iPhone 5 e tante altre cose che secondo me presenteranno. Attendiamo!

  • Daniel Nardin

    Anche io condivido la tua analisi, anche se, temo che i mercati invece aprezzerebbero tantissimo un iphone 4s a prezzo piu basso per fare concorrenza ai terminali di fascia media in mercati immensi come la cina

    • Antonio Lupetti

      mmm… non sono sicuro visto il profilo di fascia alta dei prodotti Apple….

    • Daniel Nardin

      Non lo so .. al 99.99% hai ragione, ma il mercato ragiona coi dividendi e se ne frega di marchi o stile :(

  • Gianluca

    Bel post Antonio e acuta analisi. Sono d’accordo con te. Oggi sarà il giorno di Cook e anche io sono convinto che un iphone 4s per quanto possa essere innovativo può più “disturbare” che essere accolto positivamente.

  • Anna Pallotti

    Sono d’accordo, e poi anche il lancio di iOS5 lascia presagire il lancio di un iPhone 5

  • Michele

    Non sono d’accordo con la lettura che dai della prossima presentazione.
    Io credo che per il mercato, se c’è un difetto intrinseco in Apple è il fatto di identificarsi totalmente in “un uomo solo al comando”.
    I ribassi in borsa verificatesi in concomitanza delle pause di Jobs alla guida, lo dimostrano.
    Io spero invece che Cook colga la grande occasione che si profila all’orizzonte: vale a dire l’opportunità di trasformare quel grande ed eccellente “laboratorio artigianale” e creativo che è Apple in una Azienda.
    Questo è un problema strategico di portata colossale che passa attraverso un necessario ridimensionamento del timoniere nell’immaginario collettivo (e dei mercati). Se da un lato Jobs è stato un’icona ed un plus in termini comunicativi, dall’altro rappresenta un limite potenziale nel prospettare continuità di performance nel tempo. Come dire i singoli passano le aziende rimangono.
    Insomma la sfida per Apple sta nel dimostrare di restare grande non nei prossimi 6 mesi o nei prossimi 2 anni, ma nei prossimi 15 anni a prescindere da “capo”.
    Stiamo a vedere cosa succederà, avremo un Jobs clone o una Apple 2.0?

  • Gianluca Sforna

    Ahem…

  • alex

    hai scommesso male.

  • davide

    FAIL

  • Marco

    scommessa persa, caro Antonio e siamo tutti delusi da Apple!
    http://www.job-emagazine.com

  • Rahul Parashar

    lost the bet :D :P

  • Matteo

    Purtroppo scommessa fallita, speravo anche io in un iPhone 5 ma qualcosa mi diceva che non probabilmente non lo avrei visto e questo sospetto mi si è insinuato in testa dopo aver letto il tuo post. Se ci pensiamo bene il successo che sta avendo l’iphone permette ad Apple di rilasciare un aggiornamento di quello attuale e non di stravolgerne anche la forma. Apple ci ha sempre abituati sin dal primo iphone e dalla prima versione di iOS a darci le novità col contagocce ed è anche questa tipologia di marketing che ha contribuito ai suoi grandi successi. Mentre agli inizi Apple doveva affermarsi sul mercato e quindi erano necessari aggiornamenti più corposi per software e hardware ora col successo che sta avendo si può permettere di rilasciare piccole novità che le danno la possibilità di vedere come reagisce il mercato e capire come muoversi in futuro. Se poi però guardiamo bene le novità di ieri non sono cosi piccole o per lo meno per chi si aspettava un iPhone 5 saranno sicuramente piccole ma per gli altri (per me sicuramente) non lo sono. La parte hardware è stata aggiornata perchè necessaria per Siri non perchè Apple volesse mettersi al pari con gli altri competitor, non ne avrebbe avuto bisogno iOS è talmente ben integrato che funzione bene con l’hardware del 4, però dal punto di vista software/servizi Siri e iCloud sono una bella novità non recepibile come tale da tutti però. Apple non è più una società che produce oggetti di nicchia, ormai i suoi prodotti sono diventati di uso sempre più comune e chi non recepisce questa novità è gente che compra l’oggetto per moda e non per il contenuto. Mi lascia qualche sospetto il fatto che non abbiano presentato il 4S a Giugno come sarebbe stato di consueto e questo mi fa pensare o a qualche intoppo in fase di assemblaggio oppure a qualche strategia interna cambiata, dovuto magari anche dall’andamento positivo sul mercato della società che gli ha permesso di tenersi l’ipotetico iPhone 5 per la prossima volta.

  • Jon

    4 milioni di Iphone 4S venduti in 3 giorni dimostrano che la tua analisi era azzeccata.

    • Antonio Lupetti

      Non è quello il punto. Tant’è che le azioni di Apple (e cioè il suo valore di mercato) con questa mossa siano crollate del 7% http://huff.to/r9ssAz

  • Saki_Kawa

    Ho trovato questo articolo per caso, seguendo un link da un tweet.
    Molto interessante il blog, probabilmente lo seguirò, ma con un occhio critico, dato che alcune cose mi paiono dettate da un po’ di “sentimento” piuttosto che conoscenza viscerale dei fatti.

    E’ il caso di questo articolo per esempio.
    Al di là della previsione non azzeccata, dopotutto per chi non è dentro le dinamiche di mercato delle grandi compagnie tecnologiche attuali c’era un 50% di probabilità di sbagliare, la previsione fallisce perchè hai semplicemente contraddetto te stesso.
    O meglio, hai contraddetto la conclusione, giusta, di questo tuo articolo:
    http://woorkup.com/2011/09/18/apple-non-ha-piu-bisogno-di-steve-jobs/

    Per quanto anche qui la conclusione non credo dipenda totalmente dai dati che hai analizzato, ma ci sono altri fattori che permettono di capire che effettivamente è vero quello che sostieni, alla fine hai scritto a chiare lettere: “Apple non ha più bisogno di Steve Jobs”.
    Questo vorrebbe dire, e in effetti è così secondo me, che Apple è in grado di fare a meno (al di là della sua prematura morte) della persona che rappresenta(va) l’estro, la mediaticità e un po’ la superbia di questa azienda, avendo ormai queste doti direttamente impresse nel proprio marchio e non più in una persona in carne ed ossa.
    Dove voglio arrivare? Semplicemente che adesso la Apple non ha più “scommesse” da mettere in gioco, ha una struttura (anche se in realtà l’ha sempre avuta) da vera multinazionale, che ha il vantaggio di aver racchiuso in se stessa tutto quello che Jobs le poteva dare, ma che adesso procederà da vera multinazionale, con scadenze fisse, pianificate e organizzate, facendo uscire modelli rivisitati secondo i propri standard di piano operativo e nuovi modelli “sensazionali” secondo i propri standard di piano operativo.
    Ecco perchè un iPhone 5, un anno prima di quello che è avvenuto con le precedenti versioni, non sarebbe stato possibile. Non c’erano elementi reali per presumere che Apple avrebbe fatto il passo più lungo della gamba, mostrando tra l’altro la propria insofferenza verso i concorrenti o il timore di perdere quote di mercato, e palesando così la sensazione di debolezza dell’iPhone nel panorama attuale degli smartphone.
    Se l’immagine di sicurezza di sè e di forza dopotutto sono gli elementi più forti in mano alla Apple, perderli ora avrebbe significato conseguenze molto più gravi che la delusione per un prodotto non all’altezza delle aspettative, che possono sempre essere campate per aria.

    Poi, se vogliamo, ci sarebbe un’altra domanda a cui rispondere.. ma Apple e Jobs sono mai state davvero due entità separate? O meglio, Apple non sarà forse un’emanazione di Jobs stesso? E infatti, anche con Jobs alla guida, forse abbiamo mai assistito a “sorprese”, del calibro di un’anticipazione di un prodotto rispetto alle tempistiche dello stesso prodotto gli anni precedenti?

    Comunque ringrazio per gli spunti di riflessione che questi articoli mi hanno dato!
    Davvero interessanti e sicuramente non convenzionali. ;)

    • Saki_Kawa

      P.S.:
      sai che se scrivi RIMM invece di RIM (Research in Motion) per indicare la ditta che produce il Blackberry, come fai nel post che ho linkato, dimostri palesemente di essere un borsista, essendo il codice NASDAQ della compagnia? ;)