Google+ la pacchia è già finita

Pubblicato il October 14, 2011
Erich Schmidt, Executive Chairman di Google

Sarà stata la novità ad ingannare. Ma dopo il botto iniziale, Google+ ha già stancato. È un po’ come quando ci si fissa con una donna e, dopo un paio di mesi di vita di coppia, si scopre che non è poi tutto questo granché.

All’inizio la cosa ti prende e ti piace. Poi cominci a guardare le altre o a rimpiangere il primo amore, in questo caso Facebook, e capisci che hai perso molto e guadagnato molto poco. Ammetto che ho iniziato ad usare Google+ con entusiasmo e per adesso continuo ad usarlo, anche se non so per quanto ancora.

Nonostante i quaranta milioni di utenti attivi dichiarati da Mountain View, circolano numeri (non ufficiali) che non fanno granché sorridere Sergey Brin e Larry Page. Secondo vari report, nelle ultime settimane il traffico sul social network di Google è crollato del 60%. Da Google non confermano né smentiscono. Hanno altri problemi d’immagine da risolvere.

Nei giorni scorsi, un ingegnere di Mountain View, un certo Steve Yegge, ha per sbaglio divulgato pubblicamente un post che definisce Google+ un “ripensamento patetico” e “una reazione istintiva” al successo di Facebook. E l’ingenuo ragazzotto, per pura distrazione, non immaginando di condividere il post con tutto il mondo se la prende direttamente con Larry, Sergey e Eric Schmidt per la loro scarsa mancanza di vedute. Apriti cielo. Nessuno adesso vorrebbe trovarsi nei panni del povero Steve. Chissà che brutti quarti d’ora starà passando.

Ma ormai il danno d’immagine è stato fatto. E, come se non bastasse, le brutte notizie arrivano sempre in coppia. Perché oggi Google ha chiuso Google Buzz, l’ingloriosa risposta a Twitter che ha avuto una freddissima accoglienza di pubblico dopo l’usuale botto iniziale dei prodotti lanciati da big G.

Sembra che Google, nel mercato dei social non ne azzecchi mai una. Tanto vale ripensare al proprio business e focalizzarsi sulla ricerca piuttosto che sottrarre risorse impiegabili in innovazione in prodotti che non funzionano. Chissà se questa volta a Mountain View l’avranno capito. E chissà se Google+ arriverà mai a dicembre 2012.

  • Riccardo

    drammaticamente vero… anche a me ha fatto lo stesso effetto. L’ultima volta che l’ho usato risale a due settimane fa e l’ho abbandonato.

  • Angelo Baldi

    A parte G+ volevo dirti che ho trovato l’articolo divertente e mi è piaciuto da morire! Scrive molto bene, complimenti!

  • SuBaRu

    Non penso che la situazione è così drammatica come la descrivi; io ho completamente abbandonato Facebook tanto per dire perché G+ mi piace di più e lo trovo più vicino alle mie esigenze.

  • Gabriele

    Il punto è sempre quello: chi entra in un mercato “saturato” (i SN di massa), voi mi insegnate, deve avere forti competenze o innovazioni rispetto la concorrenza. G+ non ne aveva, aveva piccoli miglioramenti (che FB ha implementato in 20 giorni a 700 mio di utenti, tanto per). Secondo punto, più strategico: un successo lo crei quando offri un servizio a favore dell’utente: come G fa col Search o col le Apps. G+ non serve all’utente come un G Docs o Search. Ma serviva a G che da anni spera di rubare a FB il vero valore capitale della sua azienda: l’identità sociale delle persone. Le info sulle persone condivise dalle stesse persone, non i dati su comportamenti online o accessi ai siti. Fallirà sempre sui SN, almeno finchè continua a imporli e imporsi. Qualcuno si chiede se stava sullo stomaco alle persone l’obbligo di un account GMail, x es? Poi non nego che sarà utile al networking di alcuni target, e anche al loro lavoro quotidiano. :-)

  • Lello

    Sono ancora incerto sul suo destino, mi piace ma mi ritrovo sempre su FB, magari è solo abitudine ma forse è anche perché non riesco ad innamorarmene del tutto. Quoto Angelo, bel post come sempre! :)

  • Andrea S.

    A me non è mai piaciuto mi ricorda Diaspora che ho usato pochissimo perchè era davvero improponibile come social network. A proposito qualcuno ne ha più saputo niente?

  • Roberto Cima

    Farà la stessa fine di Latitude, Buzz, Wave, Labs e di tutti gli altri mega flop di Google

  • marco

    Hai ragione, purtroppo non è facile spodestare fb…

  • Kratos

    La timeline di Facebook vince cento a zero. Caro Google mi dispiace ha sfornato l’ennesimo prodotto scopiazzato “social” che però non tira e non piace più di tanto.

  • Tommy

    è ancora troppo presto per fare previsioni, diamogli qualche altro po’ di tempo…….. a me cmq non dispiace

  • Bartolo Illiano

    quel che penso è che Google è ormai in tutto ciò che è web, quindi potrebbe tranquillamente fare manovre molto più ampie, ha l’intera rete Adsense a disposizione per incrementare gli user di Google+, per non parlare del fatto che potrebbe comprarselo twitter con una proposta ben assestata

  • Zion

    Nessuno ne sentirà la mancanza perché fa schifo abbastanza e non ha niente di nuovo rispetto a Facebook

  • Gian Mario Tagliaretti

    giochi d’azzardo? magari ci prendi, anche se spero di no visto che qua mi ci trovo bene, non c’è il merdaio (scusate il francesismo) che c’è invece su faccialibro e sostituisce ampiamente twitter, discussioni di alto livello e ogni tanto qualche cosa simpatica.

    • Antonio Lupetti

      Non gioco d’azzardo. Scrivo solo quello che penso.

  • Francesco Giuliani

    Ragazzi purtroppo pero’ è vero il calo.. gestisco uno dei blog piu famosi su google plus e se scrivete google plus mi trovate nei primi risultati e vi posso dire che basandomi anche con il mio sito che sta nei primi posti nella chiave google plus faccio meno delle meta’ di delle visite che facevo 2 settimane fa quindi è tutto vero io lo provo sulla pelle il cambiamento quindi tutto quello che dice Antonio è vero non vi accanite senza motivo.

  • Claudio Cicali

    Chi ha detto (come Wired o +Antonio Lupetti) che Yegge abbia sostenuto che G+ è destinato al fallimento, dovrebbe rileggere con calma e più attenzione quello che Steve ha scritto. Capisco, la lettura è lunga, ma non ha detto nulla di tutto quello che in questi giorni sta girando. Ha fatto delle critiche a G+ dicendo che è l’ennesimo esempio di come le cose non andrebbero fatte ma non ha detto assolutamente che il progetto è fallito o sta per fallire.

    • Antonio Lupetti

      ma io non ho detto questo… è esattamente quello che dici tu invece. La parte del fallimento gira su tutti i maggiori siti che parlano di quest’ambito

  • Francesco Tedeschi

    Beh non l’hanno nemmeno copiato bene… il 10 ottobre era il mio compleanno… Su Facebook Ho ricevuto oltre 200 auguri dagli amici… Su g+ una richiesta d’amicizia da uno sconosciuto… dimenticando di copiare le notifiche dei compleanni, hanno dimenticato di copiare una delle funzioni più fantastiche di fb ;-)

  • Monica Cappelli

    Mah. A me non piaceva neppure quando tutti facevano i fanatici. Ma io non faccio testo. Social e chat li detesto tutti. Son sociopatica, lo so.

  • Marco Patriarca

    Wave era un bel progetto costruito benissimo. Google+ spero non faccia la stessa fine, perché mi piace come social network rispetto a Facebook. Il fatto è che tutti usano Facebook quindi in un modo o nell’altro le persone tendono a stare più lì che qua.

  • Paolo Antonacci

    Lupetti! Un po di ottimismo! Abbi pazienza!

  • Mauro Bu

    se nn serve lo puo’ anche inventare dio … ma rimane una cosa che non serve

  • Luca Menna

    Peccato io avrei sfruttato meglio questa opportunità. Google comincia ad avere troppe cose in pentola. E di pentole ne ha troppe.

  • Antonio Savarese

    Ragazzi a me non dispiace e non sono sicuro che sia già finito

  • Stefania Boleso

    Ecco cosa ne penso io
    http://paoloratto.blogspot.com/2011/10/facebook-google-e-un-benefit-troppo.html

  • Paola

    Attendo nuove mosse. Non mi stupirebbero ;)

  • Nick

    Oh, you’re a Markie Zuckertard fan boy aren’t you. It’s WAYYY too early to call how Google+ will do. Obviously you’re a fan boy, because you can’t see how Google is weaving everything together, slowly, and there’s still a lot for them to do, but the vomit you spewed all over this page is pathetic. You have no idea. Just wait, facebook will eventually be the new myspace.. dead, and Google will indeed take over because of their strategy. They’re a huge company, and Google+ is the fastest growing website in the world.. you call failure after just a little over a few months, Facebook has been here for YEARS.. You’re the kind of person that would have called Androids failure when it first came out, ohhh how wrong you are. You’re an idiot. thanks!

    • Prince Melvin

      Markie Zuckertard fan boy? Grow up. Then we could have a serious discussion.

  • Giovanni Scrofani

    Quello che dalle parti di Mountain View non hanno ancora capito è che non si può applicare al mondo dei social network la stessa ricetta di “mash-up di codici, basato sull’accumulo/selezione/test di elementi di successo”… ha funzionato per 3/4 delle funzionalità di Google, non funziona lato social… per la semplice ragione che se mi fornisci un ibrido tra Twitter e Facebook, continuo serenamente ad utilizzare Twitter e Facebook… Il paragone che hai fatto caro Antonio è infelice… il caso che si è realizzato è il seguente: un tizio è fidanzato con 2 Veline spregiudicate e prive di ogni concetto di privacy e bon ton, che lo impegnano per la totalità del suo tempo… arriva una terza ragazza piacente che propone di fare grosso modo con lui quello che fanno le Veline, però in modo più rispettoso e riservato, e occupargli da sola tutto il tempo… dalle parti di Google dovevano capire da soli come sarebbe andata a finire…

  • UberMario

    A me non è mai piaciuto… non ho mai capito che ci troviate di interessante e di nuovo rispetto a facebook.

  • Cristina

    Facebook sarà anche bello ma ha il codice che è uno scempio e bisognerebbe riscriverlo tutto da capo… non fanno altro che aggiornare in continuazione aggiungendo parti di codice e attualmente è così pieno di bug che a volte risulta totalmente ingestibile… quando riscriveranno il codice ne riparleremo…

  • Stefano Passiglia

    Yegge non scrive affatto quello che dici. Fa una fantastica digressione sull’approccio generale all’IT, sul fatto di avere una piattaforma, delle API, piuttosto che prodotti, e come derivare i prodotti da una piattaforma. E dice che in Google non c’è stata, finora, questa mentalità.
    Ma non parla affatto di “ripensamento patetico”, non ci sono proprio queste parole. Se dobbiamo citare citiamo bene :D
    Google ha pubblicamente affermato che Yegge non deve temere nulla. E Yegge continua a scrivere infatti su G+, ed è ancora in Google. In realtà penso che ciò che ha scritto Yegge sia illuminante del tipo di persone in Google, menti davvero brillanti.

    Per quel che mi riguarda, vedo G+ un prodotto dove si cresce, FB dove si cazzeggia. Sul declino degli utenti non so, io seguo circa 350 persone e sono tutte attivissime, non riesco a stargli dietro. FB è un supercazzeggio, a parte le dovute eccezioni. Su G+ ci sto meglio che su FB, perché c’è gente cazzuta dalla quale puoi imparare.

    G+ è nato da pochi mesi, non ha le pages, gli eventi e molte altre cose. Ma il Dalai Lama ha scelto l’hangout di G+, non ha scelto FB.

  • Antonio

    Anch’io non lo uso tantissimo, ma credo che ci voglia del tempo per decretare la sua morte. Potrebbe sempre arrivare la trovata del secolo da un giorno all’altro, chi può dirlo, siamo solo all’inizio…

  • alex

    Google+ è morto da mesi ormai. Quando si clona un sito di successo, il flop è sicuro.

  • alex

    ops Ricordo sempre che Google con adword ha letteralmente rubato i guadagni di migliaia di webmaster, con la stronzata dei click fraudolenti. Quindi qualcosa comincia a tornare indietro :)

  • Bieber

    Never say never. Remember MySpace? Netscape?

  • gigi

    la battuta sulla donna è un po’ maschilista ehehehe

  • Marco

    Caro Antonio, non ti conosco ma ti ho trovato nel mio feed di g+, leggo quello che scrivi e devo dire che la maggior parte delle volte mi trovo in totale disaccordo.

    E’ normale, ognuno ha le sue opinioni e come tali vanno rispettate, raramente infatti intervengo. Però quando leggo post superficiali come questo mi viene da chiedere: ma possibile che nessuno più abbia un minimo di spirito critico?

    Credi tu veramente che G+ sia solo quello che stiamo vedendo in questi giorni? E si che gli exec di google l’hanno pure lasciato intendere: “we have delivered the + now will come the rest of google”.

    Google+ è e sarà MOLTO di più di un semplice social network è probabilmente l’ossatura del google del futuro. Nessuno si sarebbe mai aspettato un successo planetario, chi profetizzava la morte dei facebook nel giro di pochi mesi era un pazzo furioso, ma ora che è partito google+ incomincerà ad integrarsi con tutto il resto del mondo google.

    Come? Android ad esempio. Nelle prossime release di Android G+ sarà sempre più integrato, si arriverà ad utilizzarlo senza quasi nemmeno saperlo (le funzionalità tipo instant upload ad esempio che ora sono tipiche dell’app di g+ saranno integrate nel sistema), i contatti che già sono sul cloud verranno sempre più uniti con quelli di g+, il sistema di messaggistica si android si fonderà con quello di g+ (un po’ come è successo ora con iMessage per l’iPhone), le condivisioni diventeranno automatiche. Molte di queste cose si possono già vedere ora su Android ICS, ma nelle future release sarà ancora più evidente.
    Ad oggi vengono attivati circa 550.000 telefoni Android al giorno: tutti potenziali utenti, anche inconsapevoli, di Google+. Siamo ancora sicuri che forse non arriverà al 2012?

    Gmail poi, Docs, Calendar, e tutto il resto, ora sono solo leggermente in contatto con Google+, domani ne saranno parte integrante. Per non parlare di Google Music tra l’altro.

    Quelli di Google non sono stupidi, si sono accorti che la strategia di facebook è quella di portare il web all’interno del loro social network, la gente entra e non deve più aver bisogno di uscire. Google che il web ce l’ha già ha capito che ci deve costruire un recinto attorno. Partendo dai poli opposti i due colossi stanno andando nella stessa direzione.

    Quindi, tolte le fette di salame davanti agli occhi, forse è il caso di fare una analisi un pelo più approfondita, no? :)

    Poi il tempo ci dirà se Google ha visto giusto o meno, ma giudicare G+ un fallimento per quello che “non” si è visto nei suoi pochi giorni di vita mi pare quantomeno un pelo affrettato.

    • admin

      @Marco il crollo di visite e di attività su Google+ è un dato che riportano tantissimi siti anche molto più autorevoli del mio. Per il resto non si può fare i conti su quello che sarà, perché la gente si ferma (giustamente) a quello che è.

  • Simmessa

    Articolo davvero critico con il social di Google che secondo me è invece uno dei più belli mai creati, capace di fare quello che twitter nemmeno si sogna e del tutto privo dell’attitudine dittatoriale di Facebook.

    Antonio io stimo la tua opinione e seriamente spero che ti sbagli!

    Riguardo al post di Yegge ti consiglio invece di leggerlo, se non l’hai già fatto, perchè dire che la critica è nei confronti di Google plus e usarlo come argomento per smontare questo social secondo me è quanto meno miope.

    In realtà Yegge è critico del modo di lavorare di Google in generale, e cioè del fatto che Google si sia specializzata in applicazioni e non in servizi (o meglio, piattaforme), e che quindi rischia moltissimo in un mondo in cui esistono aziende come Amazon (per cui Yegge prima lavorava) e in un certo senso Apple che lavorano in senso totalmente contrario.

    Grazie dell’articolo e buon lavoro!

    S.

  • Wobble

    Forza Facebook!