• $700 MILIONI DI DOLLARI

Groupon sbanca, oltre $700 milioni di dollari nel giorno della IPO: ora vale $12,7 miliardi di dollari

Pubblicato il November 4, 2011
Andrew Mason, fondatore e CEO di Groupon, davanti alla sede del Nasdaq a New York il 4 novembre 2011, giorno della IPO della società.

Questa mattina Groupon ha fatto il suo ingresso in borsa e ha superato tutte le aspettative immettendo sul mercato 35 milioni di azioni al prezzo di apertura di 20 dollari ciascuna contro i $16-18 dollari stimati nei giorni scorsi dagli analisi.

A poche ore dal suo debutto in borsa con il titolo “GPRN”, il popolare sito che offre sconti giornalieri di prodotti e servizi a prezzi estremamente convenienti ha raccolto oltre 700 milioni di dollari, posizionandosi così al secondo posto, dopo Google, tra le IPO più alte della storia di Internet.

Durante gli scambi della giornata, circa un’ora dopo l’apertura del Nasdaq, il valore delle azioni di Groupon è salito fino a raggiungere i $31,14 dollari, con un incremento netto del 55,7% rispetto al prezzo di apertura che ha fatto schizzare in alto il valore di mercato della società fino a sfiorare i 20 miliardi di dollari.

Il titolo ha poi avuto delle fluttuazioni al ribasso e alle ore 1:57 PM (EDT) il valore delle azioni si è assestato intorno ai $28.07 dollari con un aumento del 40,35% rispetto all’apertura.

L’attuale stima del valore della società è scesa intorno ai $12,7 miliardi di dollari superando comunque colossi come la catena di hotel Marriott International ($10.54 miliardi), Adidas ($10,5 miliardi) o Research in Motion, produttrice dei popolari smartphone BlackBerry ($10,05 miliardi).

Secondo molti analisti, tutta questa enfasi da parte degli investitori durerà poco. 12,7 miliardi di dollari sono pur sempre una follia per un sito di “daily deal” come Groupon. Costituiscono una cifra ampiamente sovrastimata rispetto al reale valore di mercato che una società del genere può realmente avere.

Alla fine degli anni Novanta tirava la stessa aria. La bolla speculativa della new economy scoppiò tutta insieme. Le ripercussioni furono pesanti e lasciarono più morti che feriti sul campo. Se la storia si ripetesse adesso, non andrebbe granché meglio.

  • UberMario

    Davvero una follia, come si fa a valutare una cifra del genere un sito? Esemplare è il paragone con una catena di alberghi a livello mondiale come il Marriott che ha strutture immobiliari che indiscutibilmente hanno un valore intrinseco al di là della company di per sè. Anch’io sono sicuro che stiamo viaggiando in una mega bolla come quella del duemila con il rischio che questa volta se dovesse succedere quello che accadde allora (e io me lo ricordo bene e non fu piacevole) le conseguenze potrebbero essere ben peggiori di allora.

  • Titti

    Sono off topic e lo so, ma volevo dirti che mi piace moltissimo la nuova impostazione che hai dato a Woork Up e lo stile dei tuoi articoli. Ti faccio i miei più sinceri complimenti :)

  • Lello

    Non mi stupisce una valutazione del genere per un sito che nell’ultimo anno ha avuto una crescita e un successo esponenziale… il dubbio però che effettivamente il suo valore sia eccessivamente sovrastimato è più che lectio soprattutto se paragonato a FB o Twitter.

  • AppleSucks

    Non capisco cosa ci sia da stupirsi, perché in fondo Groupon fa business. Ormai il trend delle valutazioni è quello che ti aspettavi?

    • Tullio

      Non c’è niente da stupirsi, ma perché sei sempre polemico nei commenti?

  • Francesco Marchesi

    Valore di mercato totalmente sovrastimato per un sito come Groupon, lo trovo pazzesco.

  • Franco

    Dalle nostre statistiche si evince che groupon fattura in Italia, ripeto solo in italia ( mercato minore) circa 140 mila euro al giorno. Rapportate il conto agli altri paesi. Considerate il vantaggio finanziario del business coupon ( tutti i soldi sono in pancia fino al consumo del coupon). Sappiate che il 23 settembre con una sola offerta (voli per europa a 39,00€) in italia big G ha incassato 668.000 euro, i coupon possono essere incassati in un anno e capirete il potenziale. Considerate che una percentuale di coupon non viene consumata. Considerate che Groupon spende circa 9 mln di € per advertising. Considerate i costi fissi e gli investimenti fatti per sostenere il business ( per chi non avesse capito, sono minimi). Bene, tirando le somme, non sono proprio sicuro che la valutazione appena poco al di sopra del doppio di quanto offerto pochi mesi fa da Google per acquisire Groupon, sia FOLLE! Staremo a vedere. Fonte dati: Youppit http://www.youppit.com

    • mario

      Salve,
      potresti darmi un’informazione più precisa? Sto conducendo uno studio del settore e non riesco a trovare da nessuna parte i dati sul fatturato in Italia di groupon (vendite, numero di iscritti, scontrino medio, tipi di vendite, ecc). Dove posso trovare tutto questo? Grazie

    • Antonio Lupetti

      @Mario provo a cercare qualche dato e ti giro il link non appena lo trovo

    • mario

      Grazie Franco, ti lascio il mio indirizzo email: mario.lgr@hotmail.it. Te ne sarei davvero grato, sto impazzendo e non riesco a trovare quello che mi serve!

    • Arny

      @Franco:
      Come hai stimato il fatturato e gli investimenti di Groupon Italia? Che fonti hai usato? Hai numero di iscritti in Italia? Hai anche qualcosa su Groupalia e Poinx?

  • Conania

    ….un’altra Lycos

    • mario

      errata corrige: grazie Antonio :)

  • Roberto Chibbaro

    Per me dati i risultati finanziari c’è una bella speculazione…

  • Frank Adim Costa

    Che sarebbe ora di mandarli a pascolare …

  • Paolo Sensini

    E’ un mondo di speculazione. Il sano bene materiale e gli approcci cauti all’economia sono morti e ora eccoci qui, guardate dove siamo arrivati in Italia.

  • Giuseppe De Nicola

    dopo l’esperienza Finmatica in Italia, azionisti e governance è megio che si guardini le spalle. Il rapporto tra capitalizzazione e fatturato deve essere sempre equilibrato.

  • Nicola De Carne

    è follia allo stato puro… poi gli americani ci dicono che sono preoccupati perchè noi europei potremmo essere la causa del crollo mondiale….