- La polemica
Compagnie telefoniche e clienti in ostaggio delle penali
Era dicembre 2007. All’epoca viaggiavo su internet ancora con il doppino telefonico. Una linea ISDN era l’unico lusso che mi potevo concedere in termini di connessione nella mia zona. Niente ADSL neanche a morire.
Una mattina mi chiamò una gentile signorina che lavorava in Tiscali. Siamo lieti d’informarla che da oggi è attiva la connessione ADSL per il suo numero telefonico, ventinove euro al mese, tariffa flat, in promozione per tre mesi a costo zero, se fossi in lei l’attiverei immediatamente. E così feci.
Quel giorno quasi piansi per la contentezza. Mi inviarono immediatamente dei moduli via email, firmai delle scartoffie e le rinviai via posta ad un indirizzo di Cagliari. Un paio di giorni dopo sfrecciavo su Internet con un modem wireless nuovo di zecca ad una velocità astronomica rispetto solo a pochi giorni prima.
L’euforia durò poco. Dopo un paio di settimane la connessione cominciò ad avere i primi problemi. Internet era inaccessibile per ore o, quando andava bene, la velocità di navigazione non superava i 2,5 Kbit al secondo.
Trovai un nuovo hobby. Passavo i pomeriggi al telefono litigando con l’assistenza di Tiscali. Dieci minuti in media il tempo d’attesa. La metà delle volte che riuscivo a parlare con un operatore, la linea cadeva esattamente quando avevo finito di spiegare quale fosse il mio problema. Quando invece andava bene, l’operatore riscontrava un problema alla centrale Telecom. Mi dispiace signor Lupetti, noi non possiamo fare niente, se la prenda con loro.
Me la presi con Telecom. Niente da fare. Signor Lupetti, lei ha un contratto con Tiscali, se loro riscontrano un problema alla rete sono loro che devono aprire un ticket verso Telecom per un intervento di manutenzione della nostra rete, mi dispiace, non posso esserle utile.
Il rimpallo di responsabilità durò per diversi mesi. La connessione nel frattempo andava e tornava. Quando tornava viaggiava alla stessa velocità del doppino telefonico. L’unica differenza è che regalavo a Tiscali ventinove euro al mese solo per passare giornate intere al telefono con la loro assistenza clienti.
Ad un certo punto sclerai. Inviai una lettera di disdetta del contratto ADSL a Tiscali per passare a Telecom. A Tiscali la presero bene. Egregio signor Lupetti, la ringraziamo per essere stato nostro cliente, dovrebbe solo saldare una piccola penale per il cambio di operatore. Una sessantina di euro, se non ricordo male. Venivo da una battaglia durata mesi e non avevo la forza per replicare. Pagai il dovuto e passai a Telecom.
Due anni fa, appena tornato da New York, capitai in un negozio Tre. iPhone 4 appena uscito, con contratto TOP 400, ad una ventina di euro al mese con 400 minuti di telefonate incluse. Affarone, lo prendo. Chiedo prima al tizio del negozio come sia la copertura. Mi apre il sito ufficiale di Tre con la mappa della copertura su Roma piena di fitti puntini rosa che rappresentano il livello di copertura del segnale. La mappa è quasi tutta rosa. Il tizio sorride, tranquillo dottò, pija de sicuro.
Ho imparato a fidarmi di poche persone. Ogni tanto però me ne dimentico.
La rete Tre su Roma, per quella che è la mia esperienza di questi mesi, è un incubo. Ci sono continui buchi di segnale e non appena metti piede dentro un edificio il cellulare diventa praticamente inutilizzabile. Ho le opzioni del roaming e della selezione automatica del carrier disattivate perché uso il cellulare prevalentemente per il traffico dati. Se utilizzassi un operatore diverso da Tre, per accedere ad internet, alla posta elettronica e ai vari social network dovrei sostenere dei notevoli costi aggiuntivi extra contratto.
Un paio di giorni fa, esasperato, chiamo l’assistenza clienti di Tre. Parlo con un’operatrice gentilissima. Le spiego il problema. Lei comprende il mio stato d’animo. Le dico che ho intenzione di cambiare operatore a causa del livello di servizio della rete pessimo. Lei mi risponde che non c’è problema. Deve però, signor Lupetti, pagare una penale di 149 euro.
Questo genere di penale è una prassi diffusa nei contratti che si stipulano con le compagnie telefoniche. È un modo, onestamente, ragionevole che le aziende usano per tutelarsi da potenziali comportamenti scorretti dei clienti che violano gli accordi contrattuali.
Ma un contratto è un accordo bilaterale che, a fronte della stipula, deve anche garantire un adeguato livello di servizio nei confronti di chi quel contratto lo firma. Sono perfino disponibile a pagare di più, purché possa usufruire del servizio di cui ho bisogno.
Ed è per questo che trovo assurdo dover sborsare 149 euro di penale perché, così come con Tiscali, mi trovo costretto a dover cambiare operatore telefonico a causa del non rispetto, da parte di Tre, di quella che è l’offerta contrattuale che ho sottoscritto con loro.
Mi pare di rivivere lo stesso film vissuto con Tiscali. Questa volta però non finirà allo stesso modo. E li ho già avvertiti, non sborso neanche un centesimo.

Conosco bene il livello di frustrazione che si prova in questo genere di situazioni, nel dover a che fare con l’assistenza clienti, con gli uffici reclami (praticamente irraggiungibili) delle compagnie telefoniche che se ne fregano di noi utenti. Ho avuto un esperienza simile con la line adsl di casa e alla fine l’ho disdetta pagando una penale. Invece di lasciar correre penso che alle volte però dovremmo ribellarci e andare fino in fondo magari facendo una mega denuncia collettiva alle associazioni dei consumatori. Il singolo da solo on può fare niente purtroppo.
In Germania è peggio: la penale proprio non esiste… son 24 mesi punto e basta. Se te ne vuoi andare, paghi tutti i mesi restanti.
Pure io ho avuto problemi con vodafone, son tutti uguali. ora sto bene con wind ricaricabile, mi han proposto una bella offerta a condizioni che mi abbonassi. NO GRAZIE!!
Ricordiamo inoltre che esistono altri provider ADSL non solo quelli che vediamo e sentiamo nelle pubblicità, per dire uno che mi viene in mente è artera.it
mia moglie ha lo stesso problema con l’abbonamento @Vodafone 100 euro fino a marzo per cambiare piano tariffario
Ma il discorso non e’ pagare o non pagare la penale. Pagare e’ giusto se uno fa i giochetti di continuare a cambiare compagnia per aver condizioni piu’ favorevoli e ne conosco tanti che fanno cosi’. Il problema di Antonio non e’ il prezzo o la modalita’ dell’offerta, ma il fatto che lui paga un servizio che non c’e'!!!!!!
Beh, se è per questo io mi sono accorto che il servizio che ho comprato non mi serve (non telefono mai e uso solo il traffico dati). Ebbene, non posso cambiare (sì, potrei, passando ad un contratto più caro). Il downgrade non è previsto.
Beh ma li e’ un errore tuo ad aver calcolato male la cosa, mica e’ un disservizio della compagnia…
Ho capito, ma io adesso per un paio d’anni non posso cambiare. Vorrei poter pagare una penale e cercare un contratto più favorevole. Non posso. Non mi pare succeda altrove una cosa del genere.
la “penale” è inclusa nel fatto che sei constretto a pagare tutto il contratto senza poterlo estinguere.
Ergo, come dicevo, in Germania è peggio. Una “penale” di (boh) 600€? :)
Quando ho avuto problemi in passato, sono riuscito a risolvere passando attraverso un’associazione di utenti / consumatori. In genere il tesseramento costa pochi euro.
Sembra incredibile ma spesso le compagnie telefoniche, quando si vedono arrivare una fax da una di queste associazioni (ovviamente se la ragione è realmente dalla tua parte – loro te lo sapranno dire), obbediscono come cagnolini.
Ho infatti intenzione di fare una denuncia alle associazioni dei consumatori proprio per questo motivo.
Dopo anni di contratti e opzioni più o meno truffaldini, sono tornato ricaricabile. Prossimo step farlo con il contratto francese.
in realtà quei soldi ripagano l’hardware… e nemmeno tutto.
no, non è così perché l’HD va estinto separatamente con la compagnia con cui si è fatto il finanziamento
telecom vs. infostrada = fastweb
in che senso?
uscivo da telecom per entrare in infostrada, telecom non voleva ma infostrada era diventata sulla carta titolare del mio numero, chiama di qui, chiama di là, fax, raccomandate, avvocato e intanto una web agency di 4 persone da gestire con una pennetta usb delle 3. arriva fastweb con cavi e linee proprie e lo faccio con loro in 7 giorni ero online. ho mandato tramite legale poi lettare di disdetta sia a telecom che infostrada con relativa richiesta di danni e loro hanno accettato la richiesta all’istante con la condizione di non chiederli una lira, e così fu
dimenticavo la storia è durata 3 mesi, 3 mesi di chiavetta della 3…
Io il problema l’ho avuto con Fastweb.
Per un trasloco di linea in seguito a un trasloco di casa.
4 mesi al telefono sempre con persone diverse, lavorando con chiavetta e cellulale.
Sono finito in concordato in regione grazie all’intervento di Federconsumatori e accordato per un rimborso + alcuni mesi gratuiti.
Le compagnie sono tutte uguali.
FYI – non tentate il concordato con Tiscali che tanto non si presenta e quindi potete solo fare causa…
Pazzesco, sono tutte uguali le compagnie telefoniche… ce ne fosse una con cui ho avuto un’esperienza felice.
io ho avuto problemi da Vodafone a Tim per un numero cellulare, ho risolto davanti al CORECOM http://www.consiglio.regione.toscana.it/corecom/att_servizio/conciliazione.htm risparmiando inutili telefonate
ma ti pare che bisogna fare tutto questo casino però per vedersi riconosciuto un diritto?
nel mio caso, il gestore si “rifiutava” di cedere i dati per il passaggio del numero per mancanza di alcuni fogli, regolarmente inviati per raccomandata
c’e di peggio fidati, comunque prova a chiedere info su Mondo3 per rescindere nel modo più veloce e economico
Io ho un contratto Tim uno Wind e uno VDF; sono tutti e tre buoni.VDF ha servizio clienti su Twitter.
Bravo! Perderai, lo sai che perderai e pagherai i 149 euro, d’altronde siamo in Italia, ma sono d’accordo con te. Scusa il cinismo ma purtroppo non riesco ad essere particolarmente ottimista verso le lobby delle compagnie telefoniche
non parlarmi di compagnie telefoniche che ho la @Vodafone che continua a scalarmi credito e farmi casini col BB! @.@
io da 3 son passato a tim: copertura quasi ovunque e velocitá imts nella media dei 4MB mentre con 3 ers di 900KB
Mi piace tantissimo come scrivi! Di tecnologia e di ste robe qua non ne capisco nulla ma ti seguo lo stesso :))))))
Bhè, grazie cara! :)
Io ho un problema simile…. sono legato per 30 mesi a Vodafone e 12 alla tariffa (che per tutti i 12 mesi la ho scontata), il problema è nato proprio ieri quando per sbaglio ho chiesto all’operatore se avrei potuto scegliere la tariffa a consumo o una con minor minuti continuando a pagare le regolari rate del telefono(così come mi consigliò il rivenditore al momento della stipula)… la risposta è stata: mi SPIACE! Può solo aumentare il canone mensile e quindi i minuti, se fa un downgrade pagherà le penali più le restanti rate! Lunedi aspetto una loro chiamata perché dovevano verificare la cosa… Ma scusate!??! Il rivenditore mi dice che si può fare, il contratto parla di minimo 12 mesi (che avrei rispettato)per la tariffa e 30 per il contratto(che avrei rispettato)… C’è indubbiamente un tentativo di presa per i fondelli!!!! dovrei rivolgermi ad un’associazione consumatori quindi???
io nel 2009 ho dovuto pagare 300 € di penale per sganciarmi da wind! cose scandalose…
Vado a spanne: i 149,00 Euro dovrebbero essere la penale per recesso anticipato su finanziamento Compass perché c’è di mezzo il terminale. E’ probabile che vengano addebitate pure le rate mancanti dello stesso. Acquistate sempre il telefono per conto vostro, mai a rate con le compagnie telefoniche. Chiedete piuttosto se potete pagare il terminale in contanti che qualcosa si risparmia rispetto ai prezzi di vendita che si vedono in giro. Non conosco bene le clausole 3 ma, che io sappia, non esistono penali per recesso da un contratto post-pagato senza terminale incluso.
la mia prima adsl che volevo mettermi fu libero infostrada… 3 mesi di nulla assoluto, non sono mai riuscito ad andarci finchè, seccato, ho tentato di uscirmene. Alla fine ce la feci con 6 eurodi bolletta, pur non avendo fatto neanche 1 sec di navigazione, a quanto pare me ne uscì con poco ehhee. Da quel giorno mi dissi… mai più. Tutte queste compagnie “esotiche” valgono poco o nulla… oggi internet è Alice o al più Fastweb… sono un felicissimo navigante Alice, mi hanno portato loro dalla 640kbps, alla 2 mega, alla 4 e poi alla 7… 19 euro al mese da sempre. Il canone? L’avrei pagato comunque e poi il telefono non lo uso praticamente mai… tra il pagare 70 euro a bimestre con telecom e 80-90 euro con gli altri (con telefono, internet, dolci caffe champagne e quant’altro) preferisco telecom… sarò stato fortunato ma non mi ha mai dato buca… mai
Quando si firma il contratto, le condizioni sono chiare.
In caso di recesso anticipato c’è da pagare una penale.
Magari ci sono pure i livelli di servizio erogati… ma diciamoci la verità… chi è che legge il contratto nel dettaglio?
Certo. E tra le condizioni c’è anche l’erogazione del servizio. Che non ho.
Carissimo amico non avresti dovuto pagare Tiscali, non devi pagare Tre. Un consiglio? Se insistono puoi rivolgerti all’AGCOM. Non costa nulla, come si fa? vai sul sito e vedrai che è molto semplice. Se non ci riesci puoi rivolgerti a noi e ti spieghiamo come fare. In bocca al lupo
proprio perchè il disservizio te lo creano loro puoi tranquillamente rescindere il contratto senza alcuna penale informati bene anzi sono loro che dovrebbero pagare te per il disservizio appunto che ti creano ciao
ai ragione dice la federconsumatori che x legge ,non si deve pagare nulla!!!