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Tim Cook, CEO di Apple.
Vendite record per Apple

Risultati eccezionali per Apple nel Q1 2012. Ma per i soliti detrattori: “è solo marketing senza sostanza”

“Non riesco a capire come ci siano tante persone così ottuse che acquistino prodotti Apple”. E’ uno dei tanti messaggi che circolano su Twitter da qualche ora dopo che Apple ha reso noti i risultati relativi al Q1 2012 (ottobre-dicembre 2011).

Già, non si riesce a capire e a credere. E probabilmente, visti i numeri, forse, neanche a Cupertino si sognavano un risultato simile. I ricavi del trimestre ammontano a $45,66 miliardi di dollari (quasi il doppio dello scorso anno $26,74 miliardi) con un margine netto di 13,6 miliardi di dollari.

Apple ha venduto, solo nel trimestre di riferimento, 37,04 milioni di iPhone, 15,4 milioni di iPad e 5,3 milioni di Mac con un incremento rispettivo del 128%, 111% e 26% rispetto all’anno precedente.

“Siamo estremamente entusiasti dei nostri eccezionali risultati e delle vendite record di iPhone, iPad e Mac” ha detto il CEO della compagnia di Cupertino, Tim Cook, aggiungendo “abbiamo alcuni incredibili nuovi prodotti in cantiere.”

E il riferimento ai “nuovi prodotti” ha subito fatto scatenare una serie di speculazioni su quali possano essere le novità che Apple introdurrà nel mercato nei prossimi mesi, a partire dall’iPad 3 (il cui lancio quasi certamente avverrà a marzo) fino ad arrivare alla tanto chiacchierata iTV di cui però non esistono ancora conferme ufficiali.

Nonostante l’invasione di prodotti concorrenti nelle varie nicchie di mercato, Apple continua a macinare utili come nessun altro. Il motivo di questo successo risiede indubbiamente nell’attenzione maniacale alla qualità (seppur con qualche scivolone nel passato) e ai dettagli. Non tanto, come ripete chi non vuole proprio rassegnarsi a questa evidenza, nella percezione che gli utenti hanno di tali prodotti.

“E’ tutto marketing senza sostanza”, dice qualcuno. Forse. Ma anche voi, detrattori dei prodotti della mela, non siate così ottusi da relegare ogni successo di Apple ad una pura moda da esaltati “apple fan boy”.

Perché alla fine, per un motivo o per un altro, quello che conta per le aziende e che sancisce il successo di un prodotto sono le mere vendite. Tutto il resto è filosofia spicciola.

COMMENTS

  • Fabio Di Vita

    A meno di “trucchi” in bilancio di Apple, i risultati di uan società quotata in borsa devono avere sostanza

  • Aldo Pinga

    i risultati economici sono concreti, possono non piacere ma sono quelli

  • Roberto

    Sempre la solita storia e certa gente che si ostina a non capire o a non voler capire che Apple ha successo perché i prodotti sono ottimi. Tutto il resto come dici tu è filosofia spicciola.