- Scivoloni Linguistici
“Doggy Style”: il formaggio “pecorino” secondo il Ministero dell’Istruzione
Aggiornamento 16 febbraio, ore 11:40 – il Ministero ha appena corretto lo strafalcione. Ora sul bando compare “From the sheep to pecorino”.
Questa merita. Davvero. Forse qualche attenuante possiamo concederla. Ammettiamolo, lo scivolone linguistico può capitare a tutti. Chi di noi non ha mai avuto qualche problema di coniugazione con il passato remoto di certi verbi irregolari?
Lasciate poi perdere il periodo ipotetico. Un’insidia linguistica partorita senza dubbio dalla mente di qualche malato criminale. A Roma, molto spesso, di questo costrutto sintattico ne abusiamo in maniera creativa e lo utilizziamo a ruota libera. Il risultato? Una Caporetto di congiuntivi sostituiti selvaggiamente dal più assonante condizionale per costruire frasi tipo “Ah Sergio, se me faresti stà cortesia…”. Non guardate il pelo. Per noi romani l’importante è capirsi.
Poi c’è l’inglese. “Uozz american boi” diceva qualcuno. Non male, passabile, divertente, utile per estorcere un mezzo sorriso a qualche inglesina in gonnella davanti al Colosseo.
Ma oggi abbiamo toccato il momento più alto dello strafalcione linguistico. Ambito: “Zootecnica Speciale”. Imputato: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Magari non è colpa loro. Hanno solo fatto copia e incolla come suggerisce qualcuno. Ma questa rimarrà impressa nella storia.
C’è un Bando per un assegno di ricerca. La descrizione del progetto, riporta testualmente, “Dalla pecora al pecorino, tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano”. Roba da farvi già venire l’acquolina in bocca.
L’inglese, questo sconosciuto. Dovrebbero fartelo studiare per legge dalle elementari come seconda lingua fino all’ultimo anno di università. Perché poi cresci, fatichi a imparare una nuovo idioma e credi, a torto, che il traduttore di Google possa risolvere ogni tuo problema. Finché qualcuno ti chiede di tradurre, in buona fede, il titolo di un progetto per un bando di ricerca da pubblicare sul sito del Ministero.
Tu, ingenuo, premi il bottone “translate” e compi un attentato alla lingua che ti rende passibile di una condanna per crimini contro l’umanità. A rischio di una crisi diplomatica tra l’Italia e gli Stati Uniti.
E così quel “Dalla pecora al pecorino…” si trasforma in inglese in “From the sheep to doggy style…”, letteralmente – non scandalizzatevi – “dalla pecora allo scopare a pecorina”. Che forse ha poco a che fare col formaggio e con la zootecnia speciale.
Ma si sa, come vi ho detto, l’importante in fondo è capirsi.
(Questo è il link originale. Un grazie a Giovanni Scrofani per la segnalazione).

STO CREPANDO DALLE RISATE!!!!!!
non se po sentì
Non è il ministero: è chi ha proposto il bando. Il ministero si è limitato a non controllare
Questioni di lana pecorina, ops caprina :D
LOL no comment cazzo.
PAUAHAHAHAHAHAHAH
NON. CI. CREDO. !.
quoto: NON. CI. CREDO.
Ahahahahah …
Hanno studiato inglese ascoltando Snoop Doggy Dogg http://bit.ly/AucDWP
l’hai letto il bando Antonio Lo Conte ? non se po legge!!!!!!
EPICO!!!!!!
ahhahah mamma mia patetico…-.-’
sconvolgente
Te l’ho detto: hanno usato YouPorn per tradurre la frase.
Anche l’hw e il sw fra loro integrati nn era male! :-P d
Madò, veramente qualcosa di scandaloso! Fantastica l’immagine tra l’altro xD
Mi sto contorcendo dal ridere…. ma dovremmo piangere.
È una cosa… una cosa…. non mi viene neanche una parola adatta.
Poveri noi.
Ho sentito di doverlo segnalare al MIUR, attendo risposta :)
https://twitter.com/#!/bennycontromano/status/169890228910301184/photo/1/large
ahahahah da non credere… viva google translate! bisogna anche ammettere che se fosse capitato alla gelmini beh, non dico altro :D