• Epic Fail

Volunia: il nulla a due settimane dalla presentazione

Pubblicato il February 19, 2012
Massimo Marchioni, fondatore di Volunia

Qualcuno su Il Sole 24 Ore l’aveva definita come la “sfida dell’Italia a Google”. Ma Massimo Marchiori aveva però messo da subito le mani avanti: “non siamo l’anti Google”. E ci mancherebbe. Nemmeno bisognava azzardarsi nel lanciarsi in una puntualizzazione del genere. Ma per rovinare tutto aveva poi incautamente rilanciato “…le possibilità che offriamo sono enormi, ben superiori a quelle di Google”.

Sulla stampa straniera lo avevano fatto a pezzi. Gigaom aveva stroncato Marchiori definendo la sua creatura “just hot air” che in italiano suonerebbe con il più colorito “solo aria fritta”. Altri importanti siti non c’erano andati tanto per la leggera. Altro che risposta a Mountain View. Un disastro.

Anche noi italiani non siamo stati granché clementi. Ne avevo parlato in questo post. Caro Massimo, però ce lo concederai, ce l’abbiamo messa tutta per sperare che Volunia fosse un buon progetto. Però, per la prossima volta, un consiglio te lo voglio dare. Se foste partiti un po’ più in sordina. Se non vi foste lanciati in quella disastrosa presentazione urbi et orbi. Se prima di promuoverlo così massicciamente vi foste assicurati di avere un prodotto quantomeno presentabile. Avete sbagliato tutto. Un errore dietro l’altro da pivellini. Uno schianto a tutta velocità contro un muro di cemento armato spesso come una montagna.

In tanti abbiamo chiesto l’accesso come power users. Le credenziali dopo 15 giorni non sono mai arrivate. L’euforia così come è venuta se n’è andata. Il risultato? Una gran figuraccia e il limbo eterno.

Peccato solo per le energie spese e per tutti quelli che ci hanno lavorato. È pur vero che col senno di poi siamo tutti bravi a criticare. Se fossimo sicuri di fallire già dall’inizio, nessuno si imbarcherebbe mai in nessuna avventura e il coraggio va di certo premiato. Però in questo caso sono state trascurate tutte le condizioni minime di buonsenso per raggiungere un obiettivo che fosse minimamente accettabile. Grazie comunque per averci provato. Inutile però accanircisi su e spenderci ancora tempo. RIP Volunia. Adieu.

  • Izu

    Come darti torto? Ho richiesto l’invio e ancora non ho ricevuto niente. Mi è passata la fantasia di provarlo.

  • Giuliano Amati

    Quando dici “Se prima di promuoverlo così massicciamente vi foste assicurati di avere un prodotto quantomeno presentabile.” hai detto tutto. Altro che pivellini. Proprio incompetenti.

  • Ortiz82

    Mi associo. E mi fanno pena quelli che si ostinano a dire diamogli tempo… macché!!!!! E’ imbarazzante, una figuraccia enorme! Da dimenticare e cancellare.

  • davide

    una domanda, ma quel prodotto è uscito dalla ricerca universitaria italiana? In tal caso aggiungerei anche una riflessione su come questa sia lontana dal mondo reale.

  • Simone

    Il progetto Volunia è stato posticipato a Settembre sia come accesso per super-user che per i super user stessi. Troppi bachi.

  • 2cent

    Senza contare che lo staff non accetta critiche e contro chi li critica dicono che non capisce un ca**o e che è un ignorante.

    É veramente brutto quando succedono queste cose: non hanno criticato volunia solo users ma anche persone che sanno fare il loro lavoro (molto meglio del team di petunia).

    Mi associo all’Adieu.

    • Riccardo

      Hai ragione, l’ho sentito pure io…. nessuno capisce un ca**o tranne loro. Bella figura di me**a hanno fatto. Continuino nella loro ristretta visione delle cose ad andare avanti così. Non arriveranno a fine anno. E PREMETTO: NON CI GODO IN QUESTO E MI DISPIACE ONESTAMENTE. Ma non si può avere questo atteggiamento pessimo. Adieu!

  • Marco

    Certo se avessero fatto un progetto INTER-universitario, coinvolgendo anche Scienze della Comunicazione o altre facoltà più orientate alle comunicazione, avrebbero capito che l’outifit scelto era ed è inguardabile. Essù le eccellenze italiane non sono solo nel campo ingegneristico!

  • Maurizio Cassano

    Antonio, visto che ci pensa già la stampa estera a farci a pezzi (parlo dell’immagine italiana in questo caso), c’era davvero bisogno e necessità di un articolo del genere

    • Antonio Lupetti

      se parti da questo presupposto non c’è bisogno di niente.

    • Maurizio Cassano

      Si, c’è bisogno di positività e ottimismo… ma non mi sembra di trovarne in questo caso!

    • Antonio Lupetti

      ‎Maurizio guarda, di ottimismo e positività, su via di principio c’è sempre bisogno. Ma qui siamo davanti ad un mezzo prodotto scandaloso, lanciato in mondo visione addirittura dicendo “…le possibilità che offriamo sono enormi, ben superiori a quelle di Google”. Mi dispiace. A qualche critica bisogna starci.

  • Marco Tosti

    L’autocritica non solo è importante per crescere, ma è importante anche per mostrarsi seria, dopo la figura non esaltante fattaci fare dimostreremmo molta provincialità nel promuovere qualcosa solo perchè made in casa nostra…

    • Maurizio Cassano

      Marco, non mi fraintendere. Non si tratta di promuovere il made in italy, ma semplicemente di essere ottimisti e non sotterrare qualcuno solo perchè ha fatto una figura poco esaltante. Il lancio è stato pessimo, pensi davvero che un ricercatore del MIT, professore in Ca’Foscari, ecc ecc non lo sappia? Lo sottovalutiamo un filino…

    • 2cent

      Si ma non è che se uno ha insegnato al MIT sa fare tutto nella vita eh.
      Magari sa un sacco di cose e ripeto SA fare ma forse non le SA FARE, che è molto diverso.

      Non so se nel motore di ricerca è stato fatto qualcosa di interessante di matematico ma tutto il resto fa decisamente pietà.

      Non c’è studio di mercato; c’è presupposizione di aver fatto quello che gli utenti vogliono; non c’è UX; non c’è tecnologia.

      Magari è un ottimo insegnante e ricercatore.

      Per il resto, però, non ci sa fare per niente. E Volunia mi pare abbastanza evidente che ne sia la prova.

      Riprendo un esempio che ho già fatto:
      un ingegnere della Ferrari che sa TUTTO della macchina, non è detto che se scende in pista come pilota vince tutto.

  • Paolo Panatta

    ho letto il tuo articolo su volunia = flop e mi è piaciuto moltissimo. è provata l’info che ci sia stata un sostanziale contributo di marchiori all’algoritmo promordiale di google? perchè da qlk parte ho letto che è stata solo ingigantita come cosa…

  • Paolo Panatta

    è verissimo il partire più in sordina. se le persone ne avessero cominciato a parlar bene sarebbe esploso per popolarità. e invece…

  • Paolo Panatta

    con tutta questa genialità ci ha messo così tanto a creare (solo) volunia? e la famosa capacità semantica, tanto decantata quanto la fusione fredda? anche lì pare ci sia un flop. dico: fai una promessa grande quanto il mondo… o la mantieni o hai bluffato. spero risorgano ma, per ora, si sono tirati dietro una valanga di critiche.

    • Giuliano Amati

      Sono perfettamente d’accordo con te. Un bluff ridicolo.

  • fede

    Volunia è stato creato per essere acquistato da google…come fa ogni anno con centinaia e centinaia di altri brevetti che possono disturbarli in nicchie strategiche. Se Marchiori e i suoi investitoti hanno giocato bene le loro carte faranno una bella plusvalenza…

    • gigi

      per essere acquistato? e secondo te quanto tempo ci metteranno a implementare quelle scarse funzioni che ha volunia? la domanda è semmai sono interessati a farlo in realtà… no, perchè altrimenti ci saremmo trovati farmville in google già da un pezzo. Qui non si vuole capire che, in questo caro, non è stata tanto la comunicazione il problema, quanto la palese mancanza di novità. Anche DuckDuckGo ha avuto poco hype, però è un buon prodotto ed ha il suo discreto bacino di utenti… non tanti ma equiparabile alle novità che propone. Hanno voluto presentare un motore di ricerca social, ma le persone non vedono il web searching come social… ci ha provato google tanto tempo e non ci è riuscito! Se avessero puntato di più sull’aspetto semantico, forse qualcosa di nuovo sarebbe venuto fuori

    • fede

      Attenzione! Se venisse acquistato(il brevetto) non sarebbe per essere utilizzato, ma semplicemente per togliere dal mercato un concorrente in un settore strategico(motore di ricerca e social: come google)…in linea con la strategia adottata da google(e non solo: apple e molti altri)…vengono acquistati centinaia di brevetti solo per non farli stare sul mercato…brevetti che poi nella quasi totalità dei casi non vengono mai utilizzati. Volunia(marchiori e i suoi investitori) conoscono molto bene tale tipo di strategia dei colossi usa… d’altro canto proprio la pochezza attuale del prodotto non potrebbe far pensare ad altro(la concorrenza non può farla insomma)…e la comunicazone fatta attorno fa pensare solamente alla voglia di monetizzare di marchori e co.(chi ha messo in giro tutte queste voci su google?)

  • Nightmare

    Non te la prendere, ma è un articolo un po’ ingenuo.

    Non si può aprire a tutti all’inizio, a google e molti altri non ci hai pensato? Serve a fare beta-testing, ricevere feedback, vedere come regge il sistema ad un carico di utenti sempre più maggiore.
    E nel tempo hai modo di giocarti le migliaia di persone che riceveranno l’invito quando tutto sarà più collaudato.

    Detto questo, per me è destinato a morire.

    Utente Bannato n°1

  • Pasquale Gangemi

    Sono d’accordo con te, io ho parlato in diversi articoli di volunia… Dal lancio flop, all’accesso da power user. Proprio da loggato, ho fatto un esperimento di ricerca ed ho scoperto una cosa molto interessante: Il motore di ricerca, non è un motore di ricerca e non è nemmeno “Social”!
    Ecco l’articolo: http://socialnetwork.toweb.co/volunia-da-power-user/
    Mi piacerebbe avere qualche feedback!

  • Francesco

    questo articolo mi ha messo molta tristezza.
    Sono d’accordo con Maurizio, ci vuole positività! Si deve comunque incoraggiare un gruppo che è partito da un’idea ed è arrivato a realizzarla, con tutte le pecche che vogliamo ma è riuscito a farlo in Italia che ricordo non è la Silicon Valley (ricerca italiana, finanziatore privato italiano, e pongo l’accento sul fatto che il finanziatore è privato).

    Detto questo lancio una provocazione. Abbiamo come case study quello di un’azienda che ha presentato un prodotto ma non è riuscita a far emergere le potenzialità. L’azienda stessa se ne è accorta e ci chiede un piano operativo per rilanciare il brand: proviamo a simulare il nuovo lancio di Volunia? cercando di lavorare sulla sua brand reputation?
    Ci sono proposte costruttive ed operative?
    In caso contrario anche i commenti sono “just hot air”.

    • Tullio

      Il problema è come hanno realizzato l’idea… non è soloun problema di comunicazione ma un po’ tutto

  • michele

    I power users vengono scelti con un meccanismo di estrazione a sorte, non è che uno invia la richiesta e viene immediatamente esaudito. Su cosa si basa questo articolo? I difetti di Volunia esistono, ma ora spiegatemi: perché dovrei dare retta a voi, e non a me stesso, visto che io sono power user e voi no?

    • Antonio Lupetti

      Ecco. Già questo dell’estrazione a sorte è un meccanismo che il 99% di quelli che hanno fatto richiesto ignora. Poi, nessuno deve dar retta a nessuno. Ognuna ha le proprie opinioni. Non la si può pensare tutti allo stesso modo.

    • 2cent

      Ma poi che discorso idiota è tenerlo chiuso per evitare che Google li copi?
      Quanto ci mettono a fare un account di posta in Italia e farsi dare il power user?

      E soprattutto stiamo dimenticando alcune cose:
      1) da volunia non si può comprare niente perchè la tecnologia iFrame non è in vendita
      2) il concept fa schifo, fanno prima a rifarlo da zero
      3) il codice non è brevettabile (come lo stesso marchiori afferma per la sua idea di hypersearch) in Italia quindi Google non può comprare un accidenti di niente.
      4) comprare per comprare un motore, io investirei di più su duckduckgo che è fatto MOLTO meglio e se proprio devo sentirmi minacciato (se fossi Google) da qualcuno, di certo non mi sentirei minacciato da Volunia.

      Detto questo…

      BASTA GIUSTIFICARE STO CESSO.

  • alberto

    Peccato poteva piacermi ….ma ormai mi sono sgonfiato ciao volunia

  • giac0mo

    Io non sono d’accordo…mi sembrano tutti giudizi negativi, ma mi sembra che arrivino tutti da gente che non lo ha provato! Gli accrediti sono stati pochi rispetto alle richieste, ma i giudizi di chi lo ha provato VERAMENTE sono molto interessanti. Aspettate prima di gettare fango su una cosa che oltretutto non conoscete!

  • Six

    Ma ancora nessun power user? Io per prova ho inviato la richiesta da più email, ma nulla.

  • Ugo rag. Fantozzi

    DI VOLUNIA LO SGUARDO INTELLIGENTE DEL MARCHIORI.

    PER ME BASTA A VALUTARE IL PROGETTO.

    POI LA DEMO COI BARONI CHE SI TROVA SU INTERNET E’ IMPERDIBILE.

    PERSINO SCHETTINO CI FA FARE UNA MIGLIORE FIGURA.

  • fabrizio

    a dir la verità l’esordio e’ stato ancora peggio di così: attivazione arrivata ma mai funzionato.
    se richiedo la password dimenticata mi dice che non sono registrato, se mi registro mi dice che esisto già.

  • Arianna Gestione Hotel

    Ok Volunia, ma avevo molte piu speranze sulla fusione fredda. Era data per buona da ottimi fisici stranieri indipendenti, e tutti si aspettava la prima centrale di Atene ancora 6 mesi fa… invece il nulla assoluto :(

  • Francesco

    Per quanto riguarda l’articolo a cui Lei fa riferimento di Bobbie Johnson, il titolo è “Is Volunia Italy’s answer to Google — or just hot air?” Se l’articolo è questo viene concluso con la curiosità dell’autore di scoprire se Volunia è una alternativa a Google oppure aria fritta, non AFFERMA che E’ aria fritta come Lei scrive. O sbaglio articolo?

    Leggendo il suo post mi sono ricordato di due interviste che posto volentieri, che parlano anche di un certo modo di pensare degli italiani perenne negli anni, Lei ne è un perfetto esempio!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=KuajHonK47g&feature=share
    http://www.youtube.com/watch?v=4faQr0iVsF8&feature=share

    Non ho visto la presentazione online, non mi ha interessato un granché, sarebbe interessante sapere quanti hanno chiesto di diventare power user e le statistiche di accesso a seguito dei rilasci delle autorizzazioni, questo sarebbe il vero segnale di bontà della soluzione.

    Sono power User da due giorni, vorrei precisare:

    1. Loro scrivono accogliendo il power user:
    “Ricorda che siamo una startup, questo è quindi solo l’inizio: abbiamo cominciato ad indicizzare una parte relativamente piccola del web per verificarne l’impatto sul nostro sistema.”. Al completamento i confronti si potranno cominciare a fare.

    2. La cosa google e altri non hanno è che navigando su pagine che mi interessano e di cui ho bisogno di informazioni, voglio condividere impressioni non ho modo per farlo in tempo reale, con Volunia si.
    Mi spiego meglio.
    Sono su un sito di cucina, leggo una ricetta che voglio cucinare, ma non mi è chiara una procedura, con volunia posso, eventualmente, vedere se altri sono sullo stesso sito che, probabilmente, hanno informazioni di cui posso avere bisogno. Ogni sito ha per l’utente ha 2 fonti di informazione in tempo reale; il sito stesso e gli utenti che lo stanno navigando interloquendo.
    Questo esempio può essere fatto per ogni tipo di interesse che posso avere su web.

    Comunque hanno tanto da lavorare, non sarà facile risolvere i problemi tecnici di navigazione se intendono inglobare tutti i siti, inoltre, vi è un po’ di lentezza dell’applicativo e ci vuole qualche altra idea innovativa che apre alle aziende che voglio dare servizi agli utenti, una proverò a suggerirla.

    Non so se il progetto proseguirà o meno, ma “tanto di cappello” a uno che investe in questo paese come diceva Faggin!

    Saluti,
    Francesco

  • Riccardo

    Novità a più di un mese dalla presentazione?

  • Johnny

    Beh non dimentichiamoci che Massimo Marchiori i numeri ce li potrebbe avere tutti visto che Google è nata proprio da un suo algoritmo di ricerca.

  • Sandra

    Secondo me vi sbagliate tutti Volunia ha tutto quello che una internauta inesperta come me cerca, sono sicurissima che quando riusciranno a mettere a punto tutto di questo progetto e renderlo pienamente operativo sarà una rivoluzione totale . Io sto aspettando l’alba di quel giorno e sono impaziente, tenetevi i vostri penosiFacebook o twitter ,quelli sono mezzi per pettegoli del web …..Volunia