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Microsoft scarica il capo della divisione Windows: la resa dei conti a poche settimane dal lancio di Windows 8

Microsoft ha licenziato Steven Sinofsky, fino a ieri a capo della divisione Windows e Windows Live. Al suo posto Julie Larson-Green. Nessun commento particolare sull’avvicendamento. Ma l’aria che si respira è quella di una resa di conti.

Steven Sinofsky, ex capo della divisione Windows e Windows Live.Steven Sinofsky, ex capo della divisione Windows e Windows Live.

Il nome di Steven Sinofsky al grande pubblico non dirà granché. I più smanettoni di voi magari se lo ricorderanno per un episodio curioso successo durante la presentazione di Surface, lo scorso giugno. Sorridente. Con in mano il nuovo tablet Microsoft pensato per Windows 8 che improvvisamente si blocca nella più classica delle tradizioni di Redmond. Lui che impallidisce. Lui che si defila per sostituire il tablet difettoso con uno che funziona. Un piccolo inghippo. Tutto torna alla normalità in pochi secondi e la presentazione continua. Il bello della diretta, direte voi. Già, ma qualcuno storce da subito il naso sul nuovo prodotto di Microsoft. Mentre Steve Ballmer dietro le quinte diventa una bestia e fa a pezzi tutto quello che gli capita tra le mani.

Steve Sinofsky fino a ieri era a capo della divisione Windows e Windows Live di Microsoft. Capirete che non era proprio l’ultimo della baracca. Era in Microsoft dal 1989. All’epoca c’era ancora Bill Gates. Ha seguito i vari sviluppi di Office. Poi la svolta a capo di una delle divisioni più importanti della società. E’ stato il responsabile dello sviluppo di Windows 8, la più grande rivoluzione degli ultimi 17 anni del sistema operativo più diffuso al mondo. Per tanti una vera rivoluzione. Per altri un miscuglio poco riuscito tra il vecchio paradigma desktop e il moderno touch.

Microsoft non ha rilasciato nessuna dichiarazione sulla dipartita. Dicono che avesse un caratteraccio. Dicono lo stesso del suo quasi omologo Scott Forstall a cui Apple ha riservato il medesimo trattamento per il flop delle mappe iOS e il poco riuscito Siri. Certi colossi non ti mandano a casa solo perché sei poco accomodante. Se ti accompagnano alla porta, con uno scatolone pieno delle tue cose, a poche settimane dal lancio del prodotto più importante dell’azienda, di cui per altro sei responsabile, è un segnale che anche il più sprovveduto saprebbe interpretare nella giusta maniera. Si chiama resa dei conti.

Sinofsky è stato sostituito da una donna, Julie Larson-Green. Sarà a capo della divisione Windows e dello sviluppo hardware. E dovrà vedersela con lo sviluppo di sistema operativo che forse, anche dalle parti di Microsoft, si rendono perfettamente conto che non ha preso una gran bella piega.