Steve Ballmer lo aveva presentato a giugno scorso con tutti gli onori del caso. Durante la presentazione, come da consueta tradizione Microsoft, qualcosa però è andato storto. Tra le mani di Steven Sinofsky, il nuovo Surface di Microsoft si blocca. Rapida corsa dietro le quinte per sostituire il prodotto difettoso con uno perfettamente funzionante. Risate dalla sala, un po’ di imbarazzo generale e qualche fiacco applauso giusto per allentare la situazione. A Sinofsky, qualche mese più tardi, è stato riservato un trattamento tutt’altro che di favore. Ma nel frattempo, benvenuto Microsoft Surface. O almeno, per quest’ultima parte, così sarebbe dovuto andare.
[quote quote_text="Il mercato dei tablet Windows è pressoché inesistente" quote_author="NPD Research sullo scarso successo dei tablet con Windows 8"]
Che il nuovo tablet di Microsoft basato su Windows 8 non sia nato sotto i migliori auspici sembrava scritto nel destino già d’allora. Nonostante le recensioni perlopiù positive e l’enorme impatto mediatico, i risultati delle vendite sono disarmanti. Addirittura peggiori rispetto alle più cupe aspettative. Il colosso di Redmond aveva pianificato di piazzare nel mercato due milioni di unità di Surface nell’ultimo trimestre dell’anno. Il Wall Street Journal parla addirittura di stime che vanno dai tre ai cinque milioni. Pare invece che le vendite reali superino a fatica le cinquecentomila unità.
Detwiler Fenton, una società di brokeraggio di Boston, in un report sulla questione taglia corto e spara a zero sulla strategia adottata da Microsoft col Surface:“la mancanza di una distribuzione capillare sta uccidendo il prodotto”. Mentre l’interesse da parte dei potenziali utenti cala e le vendite procedono a un ritmo più fiacco del previsto.
[quote quote_text='Windows 8 is compromised and confusing
' quote_author="Tim Cook, CEO di Apple, parlando del nuovo sistema operativo di Microsoft"]
Il Surface è letteralmente introvabile nei punti vendita della grande distribuzione e questo complica non di poco la vita di qualsiasi nuovo prodotto che i potenziali acquirenti, in genere, vogliono conoscere e toccare con mano prima dell’acquisto. Anche perché non stiamo parlando di spiccioli. Si parte dai 499 dollari per la versione RT fino a salire di qualche centinaio di dollari per la versione PRO.
Ma i problemi di Microsoft non si fermano solo alle scarse vendite del Surface. Windows 8 non tira. Le vendite dei PC continuano a segnare un trend negativo. Tra ottobre e novembre di quest’anno il mercato è crollato del 21% rispetto allo stesso periodo del 2011. NPD Research fa notare che “il mercato dei tablet Windows è pressoché inesistente”. Raggiunge appena l’1% del totale delle licenze vendute di Windows 8. Mentre David Chang, Chief Financial Officer di Asus si lascia sfuggire un commento al vetriolo che la dice lunga sulla situazione:“la domanda di Windows 8 non va per niente bene” e le ripercussioni sul mercato dell’hardware si fanno sentire nonostante l’arrivo degli ultrabook di ultima generazione con touch screen integrato che rappresentano un’interessante novità nel panorama dei PC. Se poi a questo aggiungete anche lo spettro delle vendite deludenti dei Windows Phone che non riescono a tenere il passo dell’iPhone e dei dispositivi Android, la frittata è fatta.
Tutto questo mentre i malumori degli insider nei confronti della gestione Ballmer stanno diventano più che un semplice fastidio. Mentre il CEO di Microsoft prova a rassicurare tutti:“le vendite dei Windows Phone sono aumentate del 300%”. Peccato però che forse non basteranno da sole a ritirare su la situazione.
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