Da novembre 2011, quando la società è stata quotata a Wall Street, le azioni hanno perso quasi l’82%. All’epoca venivano scambiate a 26 dollari. Poi un lento e inesorabile declino. Hanno toccato il picco negativo a gennaio 2013, arrivando ai 2,76 dollari. Oggi viaggiano intorno ai 4,80.
I ricavi sono crollati. Secondo fonti interne, i clienti sarebbero stufi di trovarsi la casella di posta inondata di offerte di ogni genere la cui convenienza, spesso, è del tutto discutibile.
Nell’ultima email ai dipendenti Mason ha scritto «dopo quattro anni e mezzo come CEO di Groupon, ho deciso che mi piacerebbe spendere più tempo con la mia famiglia. Sto scherzando. Mi hanno appena licenziato». Un pizzico d’ironia che non guasta. Chissà se anche gli investitori, hanno la stessa voglia di ridere.
OnOff Communication Agenzia di comunicazione e web marketing
Samsung Galaxy S III Lo straordinario smartphone di Samsung a 384,99 euro
Mediatemple (gs) Grid-Service: Centinaia di server al prezzo di uno