Un ministro per Internet? No grazie.
Perché io dico no ad un ministro e a un ministero per Internet.
Groupon sbanca, oltre $700 milioni di dollari nel giorno della IPO: ora vale $12,7 miliardi di dollari
Groupon sbarca in borsa e sbanca raccogliendo oltre 700 milioni di dollari e posizionandosi così al secondo posto, dopo Google, tra le IPO più alte della storia di Internet.
Italian Startup Revolution: Iubenda, Mopapp, musiXmatch
In questo numero di Italian Startup Revolution parliamo di Iubenda, Mopapp e MusixMatch
Italian Startup Revolution: Coderloop, Mashape, Spreaker
Inizia con questo post una nuova sezione su Woork Up dedicata al mondo delle startup, alla loro presentazione, ai rumors riguardanti acquisizioni e investimenti. In questo post: Coderloop, Mashape e Spreaker.
RADAR: Facebook raddoppia i ricavi nei primi 6 mesi del 2011, Yahoo! licenzia il CEO Carol Bartz, Apple al lavoro su iPod Touch di nuova generazione con supporto 3G.
Nei primi 6 mesi del 2011 Facebook ha raddoppiato i ricavi a 1,6 miliardi di dollari e ha raggiunto il valore di mercato di 80 miliardi; Il board di Yahoo! licenzia Carol Bartz, CEO del popolare portale a causa delle pessime performance della società; Apple si prepara ad introdurre un iPod di nuova generazione con supporto 3G in vista dell’introduzione di iCloud.
RADAR: Michael Arrington lascia TechCrunch, Amazon rinnova il Kindle, novità da Facebook durante la f8 Conference
Questa settimana: Michael Arrington lascia TechCrunch e AOL, Amazon rinnova il Kindle e sbarca nel mercato dei tablet, Google chiude 10 prodotti, novità da Facebook durante la f8 Conference, Adobe lancia CreatePDF per iOS.
Chi è SpiderTruman
Si definisce un precario licenziato dopo 15 anni da Montecitorio. Ha infiammato e indignato gli animi degli italiani con le sue rivelazioni sugli sprechi della politica. Chi è SpiderTruman e perché dovrebbe metterci la faccia.
Lo stato dell’informazione sul Web in Italia
Nell’ultimo anno, in Italia, la leadership dell’informazione sul web si è polarizzata ancora di più attorno alle due maggiori testate giornalistiche del paese, La Repubblica e Il Corriere della Sera, confermando sostanzialmente il trend dello scorso anno.
Il più grande sbaglio di Julian Assange
Ad alcuni giorni di distanza dalla pubblicazione degli oltre 250.000 documenti classificati del Dipartimento di Stato americano su Wikileaks, la tempesta di polemiche che si è abbattuta sulla controversa figura del suo fondatore, Julian Assange, non si è ancora placata. Ma c’è qualcosa che nella sua missione di trasparenza e verità non torna.