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Lo staff di Spreaker.com

Italian Startup Revolution: Coderloop, Mashape, Spreaker

Inizia con questo post una nuova sezione su Woork Up dedicata al mondo delle startup, alla loro presentazione, ai rumors riguardanti acquisizioni e investimenti. Gli argomenti trattati avranno come focus le startup incentrate su sistemi mobile e web, sia in ambito internazionale che italiano.

Non potevamo scegliere momento migliore per partire con questa rubrica visto il momento positivo che l’ecosistema delle “startup” italiane sta vivendo. Nel giro di una settimana infatti l’Italia ha ricevuto tre belle notizie che segnano finalmente l’inizio di un di cambiamento e danno il via a quella che potremmo chiamare l’”Italian Startup Revolution”.

Coderloop, startup fondata da Federico Feroldi, Luca Bonmassar e Andrea La Mesa, è una piattaforma che permette ai propri utenti (programmatori) di giocare e sfidare altri utenti nella risoluzione di puzzle attraverso l’esecuzione di codice di programmazione e allo stesso tempo permette alle aziende di effettuare le valutazioni dei candidati e selezionare rapidamente i migliori talenti. Questa settimana Coderloop ha comunicato di esser stata acquisita da Gild, una comunità di sviluppatori con una piattaforma simile che solo ad aprile 2011 ha preso 2.4 milioni di dollari di Founding.

Mashape, fondata da Augusto Marietti, Marco Pallasino e Mike Zonza, è un marketplace delle API nel quale gli sviluppatori possono vendere componenti software e porzioni di codice. Hanno annunciato pochi giorni fa di essersi aggiudicata il primo seed da 1.5 milione di dollari di investimento da parte un gruppo corposo (e particolarmente importante) composto da NEA, Indice, CRV, Jeff Bezos (Founder, President e CEO di Amazon) ed Eric Schmidt (Chairman di Google).

Infine Spreaker, fondata da Francesco Baschieri, è una piattaforma online per creare e condividere contenuti audio in diretta su Internet ed aiuta gli utenti a diventare DJ. Anche Spreaker pochi giorni fa ha annunciato di aver chiuso il primo seed da un 1.1 milione di dollari con due investitori europei: Italian Angels for Growth (uno dei principali Business Angels italiani) and ZernikeMeta Ventures.

Insomma, è iniziata l’Italian Startup Revolution, e ora, nel mondo, la competenza ed il talento italiano iniziano a farsi sentire.

COMMENTS

  • Patrizio

    Idea eccellente e ottima che completa gli argomenti del blog. Effettivamente si sentiva la mancanza di una sezione del genere visto che ormai Woork Up è un punto di riferimento per gli amanti del genere come me! Complimenti ad Antonio per Woork Up e a Fabio per il post! Continuate così.

    • Antonio Lupetti

      Grazie Patrizio, non può che farci piacere!

  • EmaWebDesign

    Era la sezione che ci voleva,

    quoto le ultime due righe del post, avanti così :)

  • Lello

    Ottima idea, interessante l’articolo che sfrutta anche a pieno un blog piacevolissimo da leggere come Woork Up. Quoto anch’io l’ultima frase di Fabio. Orgoglio italiano!!!!

  • Sergio Gandrus

    .. e speriamo che le start up italiane risollevino un po’ le sorti di questo paese in crisi!

  • Ichi

    Dico la mia, e poiché seguo Antonio da quando scriveva su blogger, sono naturalmente di parte. Woorkup è un punto di riferimento nella blogosfera italiana e arricchirlo con ulteriori sezioni non può che fare bene, soprattutto perché almeno così anche noi possiamo conoscere più facilmente molti aspetti della tecnologia legati a internet, come questo sul mondo delle startup, che vengono per lo più ignorati dalle grandi testate giornalistiche più diffuse.
    Perciò andate avanti così e a questo punto credo sia ora di trasformare Woork Up in un prodotto editoriale di rilievo, magari con contributors esterni, in maniera tale da scrivere post con più frequenza e coprendo altri aspetti.

  • Mike

    Ehi guys, please ENGLISH!!!!

    • Antonio Lupetti

      Mike… next posts… :)

  • Rosanna Perrone

    Abbiamo filo da torcere con Woork Up che apre alla scena startup, insomma.

  • Giovanni Scrofani

    Sempre un passo avanti agli altri, diavolo di un Lupetti!!!

  • Angelo Baldi

    Incredibile i 2,4 milioni di dollari di Coderloop! E poi molti (purtroppo molti italiani) parlano sempre male degli italiani… Bella storia.

  • Marco Nori

    Siete grandissimi ! ;) complimenti !

  • Giorgio Marino

    Interessanti segnalazioni, avevo solo sentito parlare di coderloop… dovreste aggiungere anche una sezione dove gli utenti possono segnalare le loro startup. Può esservi utile.

    • Fabio Lalli

      Puoi scrivere a me o ad Antonio via email, twitter, facebook e qualsiasi social coso dove sono presente ;) Fammi sapere

  • Gabriele Santomaggio

    Bello ragazzi !

  • Jacob74

    Sono un po’ scettico sulle cifre investite… mi chiedo, ma questi siti funzionano davvero in termini di ricavi? Qual è il modello di business che c’è dietro e quanto può essere realmente profittevole nel medio-lungo periodo? Nono lo so……. ma questa mania delle startup (in certi casi discutibili) con investimenti a sei zeri mi pare tanto un’esagerazione.

    • Fabio Lalli

      Ciao Jacob74.
      Ci ho pensato spesso anche io , ne ho scritto un post qualche tempo fa sul mio blog e capisco la tua riflessione. In questo caso credo che il modello di tutte e tre sia più che valido. Mashape in particolare sta creando qualcosa di nuovo: un marketplace delle API e stanno puntando ad un modello sul quale fino ad oggi nessuno aveva investito. Vedremo :)

    • Enrico P.

      Fabio anch’io la penso come Jacob e forse dietro al loro reale valore queste startup (non quelle citate in particolare, ma in generale un po’ tutte) sono solo dei surrogati per far “girare” dei soldi che secondo me investiti in altro modo potrebbero fruttare molto di più.
      Non ti nascondo che vedo questi investimenti come investimenti a fondo perduto. Non credo che i modelli di business adottati riescano a ripagare le cifre investite. Per carità non voglio fare polemica e sono contento che delle realtà italiane abbiano successo, ma in genere è un discorso che credo sia valido per tutte le startup della web economy.

    • Fabio Lalli

      Enrico, non so se hai avuto modo di leggere un mio post (sul mio blog) nel quale parlo proprio dell’ipotesi di bolla e delle sopravvalutazioni delle startup. Sono anche io diffidente verso valutazioni astronomiche, ma in questo caso mi sembrano tre realtà che possono veramente crescere e generare valore.

    • Enrico P.

      Puoi condividere il link qui sopra? Grazie!

  • Stefano L.

    Ottima scelta quella di parlare anche delle startup! Bel post Fabio, ne aspettiamo altri! :)

  • Claudio Cicali

    Se non l’avete già fatto, mi raccomando di contattare http://blomming.com (ask +Nicola Junior Vitto )

  • Giorgio

    Ottima idea aprire questa sezione, la seguirò con interesse!

  • Sergio Gandrus

    Hei! Avevo scritto uno dei primi commenti a questo articolo. Abbasso la censura (scherzo eh!).
    Dicevo: in un paese in cui mancano le infrastrutture, sia fisiche che immateriali, le startup possono rappresentare prospettive di business alternative e, in certi casi, più concrete delle imprese classiche.

    • Antonio Lupetti

      Ciao Sergio, i commenti erano finiti in spam… sorry! Adesso è tutto ok :)

  • Angelo Marcucci

    Antonio, se posso permettermi di darti un suggerimento, Woork Up è arrivato ad un punto che necessita altri autori di talento come Fabio a cui dare spazio nelle sue pagine per ampliare le notizie ed aumentare la frequenza dei post.
    Il sito mi piace (forse il solo che conosca in tema, impostato in maniera professionale a partire dall’eccellente template) e mi piace anche molto il modo in cui vengono trattate le notizie, in maniera coincisa. Questa sezione sulle startup ci sta molto bene. Aspetto con curiosità ed interesse altre news.